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Architettura e montagna, a Crissolo una giornata nel segno di Renato Maurino

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Sabato 12 settembre la Sala delle Guide ospita convegni, proiezioni e visite guidate dedicati al maestro del rinnovamento architettonico alpino

Gualtiero Bertola 09 settembre 2026

Crissolo

Il legame indissolubile tra le terre alte e la loro architettura trova un'espressione alta e autentica nella figura di Renato Maurino. Sabato 12 settembre Crissolo ospita presso la Sala delle Guide una giornata interamente dedicata all'opera, al pensiero e all'eredità del celebre architetto nato proprio ai piedi del Monviso, figura cardine del recupero e della valorizzazione identitaria dello spazio alpino.

L’iniziativa si apre al mattino, alle 10.30, con la possibilità di effettuare a Ostana (frazione San Bernardo 5) una visita guidata alla Casa Studio Museo dell’architetto scomparso nell’ottobre del 2020: un luogo d'eccezione per toccare con mano l'origine della sua poetica progettuale.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, il convegno entra nel vivo presso la Sala delle Guide di Crissolo con i saluti istituzionali affidati a Francesca Dalmasso (Presidente Ordine Architetti di Cuneo), Fabrizio Re (Sindaco di Crissolo), Massimo Ombrello (Presidente Centro Studi della Montagna) e Daniela Blengio (Presidente Associazione Architetto Renato Maurino).

Dalle 15 si alternano contributi di primo piano per tracciare il profilo di Maurino come “architetto militante dello spazio alpino”.

Daniele Regis introduce la visione contemporanea del maestro, seguito dagli architetti Paolo Bovo e Roberto Olivero che analizzano il metodo di lavoro, i disegni e la vita di cantiere. A seguire, Barbara Martino (professoressa all'E.N.S.A.G. di Grenoble) approfondisce il tema "Agape, architetture 'a nosto modo'".

Alle 16.30 lo spazio è dedicato alla proiezione del cortometraggio "Renato Maurino: the Mountains Architect", opera degli studenti americani Ben Cazlea e Lauren Herzog premiata alla quarta edizione del festival Cortalp.

Alle 16.45 l'evento si sposta all'esterno con la "Promenade d’architecture", una visita sul campo alle opere crissolesi di Maurino guidata dagli architetti Roberto Olivero, Luigi Rajneri e Daniele Regis. La giornata si conclude alle 18 con il dibattito aperto e un rinfresco finale. Per gli architetti presenti al convegno sono riconosciuti 4 crediti formativi professionali (CFP).

L'evento rappresenta un'occasione unica per riscoprire una lezione d'architettura fatta di rigore, cura e rispetto profondo per il paesaggio e l'identità della montagna.