La nuova biblioteca civica di Cuneo si prepara a presentarsi al pubblico. Nella giornata di oggi, martedì 8 settembre si è svolta la conferenza di stampa di presentazione, in vista dell'inaugurazione in programma dal 26 al 29 settembre, con una festa collettiva della città per quattro giorni di iniziative aperte alla cittadinanza e un programma ricco di appuntamenti. A iniziare dalla parata di lettori in cammino che il 26 settembre vedrà protagonisti centinaia di cuneesi, in un'ideale trasloco conclusivo dei libri dalla storica e amata biblioteca in palazzo Audifreddi alla nuova bellissima sede in palazzo Santa Croce.
Tra gli eventi in programma il 26 settembre, oltre all’inaugurazione e all’apertura al pubblico (prevista intorno alle 19) anche la conferenza sull’antica Biblioteca di Alessandria a cura di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, il concerto dei rapper Kento e Mad Simon (alle 22.30) come conclusione del percorso laboratoriale di scrittura rap realizzato nell’ambito del progetto Young Based Community, e il dj set di Sarafine.
Nei giorni successivi sono in programma diversi incontri organizzati nell’ambito di Scrittorincittà, tra cui le presentazioni di Piergiorgio Odifreddi, Luigi Garlando e Andrea Maggi, i laboratori per bambini che intrecciano storie e musica, a cura di Alessia Canducci, il laboratorio Yang e poesia di Roberta Bernardie quello di Chiara Daniele dedicato al risveglio energetico con reading poetico e quello di biblioterapia, gli appuntamenti per bambine e bambini e per i giovani e le prime visite guidate (domenica 27 alle 11 e alle 15) che proseguiranno nei giorni successivi.
Non mancano inoltre gli approfondimenti dal taglio scientifico, come il convegno internazionale sul futuro delle biblioteche e la presentazione dell’ultima edizione del Rapporto Annuale Federculture Impresa cultura dedicato quest’anno a La cultura che cambia i territori.
L’inaugurazione della biblioteca sarà preceduta dall’apertura di di SCLab già da venerdì 18 settembre (articolo e programma completo sul numero de La Guida in edicola giovedì 10 settembre), il nuovo spazio culturale con caffetteria che troverà posto al piano terra del poli Esseci, gestito dall’associazione Noau.
Oltre 350.000 libri
Il polo culturale Esseci in palazzo Santa Croce non sarà soltanto la nuova sede del patrimonio librario della Biblioteca Civica, la più antica del Piemonte, con oltre 350 mila volumi, ma vuole essere uno spazio pubblico aperto alla città, capace di accogliere generazioni diverse e di favorire la nascita di nuove comunità.
Per recuperare lo storico edificio nel cuore del centro storico, ex sede dell’ospedale, il Comune ha investito oltre 20 milioni di euro tra fondi Pnrr (14 milioni di euro) e per la parte restate di risorse comunali, in particolare i fondi dell’eredità Ferrero (a Vanna e Giulio Ferrero sarà dedicata la corte interna di palazzo Santa Croce), per recuperare 12.000 metri quadrati di spazi (la superficie netta dei nuovi locali è di 3.992 metri quadrati) e un totale di 12 km lineari di scaffalature.

L’intervento di restauro, firmato da Isolarchitetti, sotto la direzione del cuneese Flavio Bruna, restituisce a Palazzo Santa Croce un ruolo centrale nella vità della città dopo 975 giorni di lavoro, dal 20 settembre 2023 al 23 maggio (più 60 giorni per le lavorazioni di piccole entità). Come ha sottolineato la sindaca, Patrizia Manassero nella presentazione, “l'antico ospedale che curava i malati diventa un nuovo spazio di cura disponibile per tutti noi, perché ciascuno e ciascuna attraverso la lettura, la cultura in generale e la condivisione, trovi nutrimento”.
Un luogo dove stare
Il Comune ha affiancato al piano di recupero architettonico un percorso di ricerca e confronto internazionale realizzato attraverso Reading Forward, progetto ideato e curato da Fondazione Artea insieme al Comune e con il sostegno di Banca di Caraglio, che dal 2024 ha portato a Cuneo direttori e manager che negli anni hanno ridefinito il concetto stesso di biblioteca in Europa. Da questo confronto è emersa una riflessione comune: una biblioteca contemporanea non è soltanto il luogo dove si conservano libri, ma una delle principali infrastrutture pubbliche della conoscenza, capace di generare inclusione, relazioni, partecipazione, innovazione, formazione permanente e coesione sociale.
"Abbiamo voluto investire sulla conoscenza - dice l'assessora alla Cultura, Cristina Clerico, che ha seguito passo dopo passo il percorso che ha portato dalla vecchia alla nuova biblioteca e al più ampio polo culturale - perché siamo convinti che la cultura sia il più potente motore di sviluppo a nostra disposizione: aprire le porte di Essecì significa aprire le porte sul futuro della nostra città. Per questo Esseci è stato progettato per essere accessibile, senza distinzioni o barriere, da ogni punto di vista”.
Le sale e gli spazi
Gli spazi della nuova biblioteca sono stati progettati per favorire modalità differenti di fruizione. Accanto alle sale dedicate allo studio e alla consultazione trovano posto ambienti pensati per diverse esigenze. La Sala delle Letture brevi propone una selezione di poesie, racconti brevi, fumetti; da spazio di servizio il cortile diventa una stanza urbana, capace di collegare le diverse parti del complesso, ma anche di ospitare eventi nella bella stagione; la Sala Classici amplia le possibilità di partecipazione attraverso laboratori, incontri e progettualità condivise con associazioni e cittadini. Un luogo da scoprire dell’edificio è anche la terrazza, da cui è possibile godere di una vista spettacolare.
Tra le novità introdotte in biblioteca, un assistente bibliotecario digitale a cui lettori potranno affidarsi per scoprire qualche nuovo titolo. Chi ha particolarmente apprezzato un libro preso in prestito potrà chiedere all'assistente di suggerirne altri affini per atmosfera, temi o stile narrativo. L'assistente ESSECI Esplora proporrà poche e semplici scelte legate a esperienze e suggestioni: un brano musicale, un'immagine, un film, un'atmosfera.
Il fondo locale, che raccoglie le pubblicazioni che riguardano Cuneo e il territorio del Sistema bibliotecario cuneese, sarà dedicato a Piero Camilla, direttore della biblioteca civica dal 1949 al 1979.
Il nuovo polo custodirà, inoltre, una lettera autografa di Giuseppe Mazzini rivolta ai giovani, nella quale l’autore invita a partecipare attivamente alla vita della società. Un documento donato dal Rotary Club di Cuneo in occasione del suo centenario, che assume un valore simbolico particolare all'interno di un luogo concepito per promuovere cittadinanza, consapevolezza e partecipazione.


















