Esseci

cuneo

Esseci, non solo biblioteca civica ma polo culturale di Cuneo

Generazione audio in corso...

Aprirà al pubblico dal 26 settembre con una festa collettiva aperta a tutti per tre giorni

Enrico Giaccone 08 settembre 2026

Cuneo

È in corso la presentazione della nuova biblioteca civica di Cuneo. Il polo culturale ESSECI non sarà soltanto la nuova sede del patrimonio librario della Biblioteca Civica, la più antica del Piemonte, con oltre 350 mila volumi, ma uno spazio pubblico aperto alla città, capace di accogliere generazioni diverse e di favorire la nascita di nuove comunità. Spesi oltre 20 milioni investiti di fondi PNRR e risorse comunali, 12.000 mq di spazi recuperati, 12 km lineari di scaffalature.

L’intervento di restauro, firmato da Isolarchitetti, sotto la direzione del cuneese Flavio Bruna, restituisce a Palazzo Santa Croce, nel pieno centro storico della città, il ruolo di organismo urbano vivo: non un semplice contenitore, ma un edificio storico nuovamente protagonista del presente e del futuro di Cuneo. Nato nel Settecento come ospedale cittadino, Palazzo Santa Croce è stato per generazioni un luogo dedicato alla cura. Oggi quella vocazione si rinnova attraverso la conoscenza, la memoria, le relazioni e la partecipazione, trasformandosi in un presidio culturale al servizio della comunità.

Il nuovo polo culturale della Città di Cuneo che aprirà al pubblico dal 26 settembre, non nasce solo dalla volontà di trasferire una biblioteca in una sede più grande e moderna, ma risponde a una domanda molto più ambiziosa: quale deve essere il ruolo di una biblioteca pubblica nel XXI secolo?

Per dare forma a questa visione, il Comune di Cuneo ha affiancato al piano di recupero architettonico un percorso di ricerca e confronto internazionale realizzato attraverso Reading Forward, progetto ideato e curato da Fondazione Artea insieme al Comune e con il sostegno di Banca di Caraglio, che dal 2024 ha portato a Cuneo direttori e manager che negli anni hanno ridefinito il concetto stesso di biblioteca in Europa: Neus Castellano Tudela, direttrice dalla Gabriel García Márquez di Barcellona, Krist Biebauw, direttore della biblioteca De Krook di Gent, Reinert Mithassel, responsabile della Deichman Biblo Tøyen di Oslo, Roel Van den Bril, coordinatore culturale della biblioteca Het Predikheren di Mechelen, Vincent Eches, direttore della Cité internationale de la bande dessinée et de l'image di Angoulême, Roel van den Sigtenhorst, direttore generale del Muntpunt di Bruxelles, Ilona Kish, direttrice di Public Libraries 2030 e Marie Østergaard, direttrice delle Biblioteche Pubbliche di Aarhus. Da questo confronto è emersa una riflessione comune: una biblioteca contemporanea non è soltanto il luogo dove si conservano libri, ma una delle principali infrastrutture pubbliche della conoscenza, capace di generare inclusione, relazioni, partecipazione, innovazione, formazione permanente e coesione sociale.

La definizione stessa di ESSECI, dove le due lettere stanno per Santa Croce, ma anche per Storia e Cultura, è stata costruita ascoltando la comunità. Nella prima parte del 2026 la città ha promosso un ampio percorso di ascolto e progettazione condivisa attorno al nuovo polo. Dal confronto è emerso un dato di partenza incoraggiante: la biblioteca è già un luogo amato e frequentato, ma la richiesta che attraversa tutte le voci è quella di un luogo dove stare, non soltanto dove prendere in prestito un libro. Uno spazio aperto e accogliente, a metà tra casa e luogo di studio, in cui incontrarsi, leggere, lavorare e passare del tempo anche senza un programma preciso. Sono soprattutto i più giovani a dare forma a questo desiderio: le tre parole con cui hanno descritto lo spazio che immaginano sono accogliente, accessibile e sicuro, mentre l’immagine che in più hanno utilizzato è quella della perla: qualcosa di prezioso che la città sta facendo crescere.

ESSECI diventa così un'infrastruttura culturale aperta e inclusiva, destinata a servire non soltanto la città, ma un territorio molto più ampio; un luogo pensato per leggere, studiare, lavorare, incontrarsi, partecipare, sperimentare, sostare. Una biblioteca che interpreta il patrimonio librario come punto di partenza e non come orizzonte di arrivo.

Questa impostazione emerge anche dagli spazi, progettati per favorire modalità differenti di fruizione. Accanto alle sale dedicate allo studio e alla consultazione trovano posto ambienti pensati per diverse esigenze. La Sala delle Letture brevi accoglie quegli utenti che vanno di fretta, proponendo una selezione di poesie, racconti brevi, fumetti; da spazio di servizio il cortile diventa una stanza urbana, capace di collegare le diverse parti del complesso, ma anche di ospitare eventi nella bella stagione; la Sala Classiciamplia le possibilità di partecipazione attraverso laboratori, incontri e progettualità condivise con associazioni e cittadini. Anche l'innovazione tecnologica è pensata come uno strumento al servizio della relazione con il pubblico. Tra le novità introdotte in biblioteca con l’inaugurazione di ESSECI, un assistente bibliotecario digitale a cui lettori potranno affidarsi per scoprire qualche nuovo titolo. Chi ha particolarmente apprezzato un libro preso in prestito potrà chiedere all'assistente di suggerirne altri affini per atmosfera, temi o stile narrativo: basterà accostarlo allo schermo; mentre chi desidera esplorare il catalogo senza un'idea precisa potrà lasciarsi sorprendere. L'assistente ESSECI Esplora proporrà poche e semplici scelte legate a esperienze e suggestioni: un brano musicale, un'immagine, un film, un'atmosfera. A partire da questi elementi, l'AI costruirà un “profilo lettore” completamente anonimo e individuerà tra i titoli disponibili in biblioteca quelli più in sintonia con i gusti e le emozioni dell’utente, proponendo consigli personalizzati e spesso inaspettati.

Il nuovo polo custodirà, inoltre, una lettera autografa di Giuseppe Mazzini rivolta ai giovani, nella quale l’autore invita a partecipare attivamente alla vita della società. Un documento donato dal Rotary Club di Cuneo in occasione del suo centenario, che assume un valore simbolico particolare all'interno di un luogo concepito per promuovere cittadinanza, consapevolezza e partecipazione.

L’inaugurazione di ESSECI, dal 26 al 29 settembre, realizzata con il sostegno di Fondazione CRC, sarà una festa collettiva aperta alla cittadinanza, con un ricco programma di attività, incontri e momenti di approfondimento per celebrare il nuovo polo culturale di Cuneo. Quattro giorni di appuntamenti tra cerimonie inaugurali, visite guidate alla nuova biblioteca, conferenze, incontri con autori, letture per bambini e ragazzi, laboratori, concerti e iniziative dedicate al ruolo delle biblioteche come luoghi di conoscenza, partecipazione e innovazione sociale. Tra gli eventi in programma il 26 settembre, la parata “Lettori in cammino”, organizzata in collaborazione con Nova Coop, attraverso cui si segnerà simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica, e la conferenza sull’antica Biblioteca di Alessandria a cura di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino.

A chiudere la prima serata, il concerto dei rapper Kento e Mad Simon come conclusione del percorso laboratoriale di scrittura rap realizzato nell’ambito del progetto Young Based Community, e il dj set di SARAFINE. Nei giorni a seguire, sono in programma diversi incontri organizzati nell’ambito di scrittorincittà, tra cui le presentazioni di Piergiorgio Odifreddi, Luigi Garlando e Andrea Maggi, i laboratori per bambini che intrecciano storie e musica, a cura di Alessia Canducci I laboratorio Yang e poesia di Roberta Bernardie quello di Chiara Daniele dedicato al risveglio energetico con reading poetico mettono in relazione corpo, mente, parole e tradizioni culturali.

Non mancano inoltre gli approfondimenti dal taglio scientifico, come il convegno internazionale sul futuro delle biblioteche e la presentazione dell’ultima edizione del Rapporto Annuale Federculture IMPRESA CULTURA dedicato quest’anno a La cultura che cambia i territori.


esseci Polo culturale flavio bruna Biblioteca Palazzo Santa Croce