Sabato 22 agosto alle 20.45, presso la Sala delle Guide a Crissolo, Biba Bonardi dell'Associazione Gaia terrà una serata dedicata alla vita della marchesa Giulia di Barolo.
Juliette Colbert de Maulévrier, universalmente nota come Giulia di Barolo, rappresenta una delle figure più affascinanti, poliedriche e rivoluzionarie del Risorgimento italiano. Nata in Francia nel 1786 da una nobile famiglia, trasferì a Torino la sua straordinaria carica umana e intellettuale a seguito del matrimonio con il marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo. Il loro fu un sodalizio indissolubile, fondato su una profonda sintesi spirituale e su una condivisa visione dell'impegno sociale.
Lontana dalla concezione tradizionale della beneficenza, la Marchesa espresse un vero e proprio pragmatismo illuminato. Il suo intervento si rivolse principalmente agli ultimi: promosse un'innovativa riforma del sistema carcerario femminile, introducendo lavoro, istruzione e dignità per le detenute, oltre a fondare istituti dedicati alla tutela e alla formazione delle giovani orfane. Accanto alla costante devozione e alla carità civile, dimostrò uno spiccato intuito imprenditoriale legando il proprio nome al territorio, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e alla nascita del moderno vino Barolo.