Il consiglio comunale di Paesana si è riunito in seduta ordinaria con la presenza quasi totale dei suoi componenti (unica assente la consigliera Martina Perotti) per affrontare un passaggio cruciale per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse naturali del territorio, approvando l’addendum alla convenzione con la società Fonti Alta Valle Po il cui stabilimento locale imbottiglia l’acqua Eva. Questo addendum costituisce un'integrazione contrattuale volta ad aggiornare e disciplinare nuovi dettagli operativi rispetto al testo originario.
Il provvedimento disciplina l’occupazione di suolo pubblico per la realizzazione di due nuovi tratti di piste di collegamento tra la viabilità esistente in quota e le opere di presa denominate Chiambrasse. Si tratta di un’infrastruttura di raccordo fondamentale per gli impianti di imbottigliamento della sorgente Coriolo, destinata a insistere su una superficie comunale di circa 3.100 metri quadrati.
La nuova strada sarà di natura privata, con tutti gli oneri di manutenzione interamente a carico della società concessionaria, la quale garantirà comunque il transito a pedoni, biciclette e animali, escludendo la circolazione dei veicoli a motore. La convenzione definitiva relativa alle condotte verrà formalizzata tra la fine di settembre e il mese di ottobre e prevede, fra l’altro, che la società corrisponda un canone annuale di 11.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2027. Un aspetto rilevante del provvedimento riguarda la tutela del patrimonio pubblico: l’accordo regolamenta l’uso del suolo e del sottosuolo in attesa del completamento delle procedure di ricognizione dei beni demaniali della collettività, prevedendo la sottoscrizione di un impegno da parte della società a corrispondere eventuali conguagli futuri.