La Giunta comunale di Revello ha deliberato l'istituzione del nuovo catasto delle aree percorse dal fuoco.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito a un vasto incendio sviluppatosi in località Morra San Martino tra il 18 e il 21 agosto 2025, che ha interessato ampi terreni boschivi e non boschivi. Ricevuti i rilievi perimetrici e i dati elaborati dal Comando dei Carabinieri Forestali di Barge, l'Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune ha censito i soprassuoli colpiti per far valere i vincoli di salvaguardia. L'esecutivo ha, quindi, disposto la pubblicazione dell'elaborato all'Albo Pretorio online per trenta giorni consecutivi, consentendo così ai cittadini di presentare eventuali osservazioni entro il termine, prima dell'approvazione finale.
Il catasto degli incendi boschivi rappresenta uno strumento essenziale per la tutela del patrimonio naturale e la protezione del territorio. Si tratta di un registro pubblico in cui i Comuni censiscono e mappano in modo dettagliato tutti i terreni boscati e i pascoli colpiti dalle fiamme. La finalità principale di questo inventario è cautelativa e preventiva, servendo a impedire che la distruzione della vegetazione venga sfruttata per scopi speculativi o per alterare la destinazione d'uso dei suoli. L'inserimento di un'area all'interno del catasto comporta l'applicazione immediata di precisi vincoli temporali: per quindici anni non si può mutare la destinazione urbanistica preesistente al rogo e gli atti di compravendita devono menzionare il vincolo, pena la nullità. Per dieci anni sono vietati l'edificazione di nuovi edifici, il pascolo e l'esercizio della caccia, mentre la raccolta dei prodotti del sottobosco è sospesa per un triennio e i rimboschimenti pubblici per un quinquennio.