Anche quest'anno viene allestito a Bric Lombatera, panoramica cima nei pressi di Pian Munè, nel Comune di Paesana, un campo di osservazione diurna e di monitoraggio degli uccelli rapaci in migrazione verso l'Africa.
Le attività, inserite nell'ambito della 29ª edizione del progetto "Migrans", saranno condotte da mercoledì 19 agosto a domenica 6 settembre da personale del Parco del Monviso, con la partecipazione di appassionati e birdwatcher volontari, senza necessità di prenotazione.
Inoltre, sabato 29 agosto l'associazione CuneoBirding proporrà, dalle 9 alle 16, una giornata di avvicinamento all'osservazione dei rapaci migratori aperta a tutti, dal titolo "In volo verso l'Africa". L'attività dell'associazione proseguirà, poi, domenica 30 agosto in località Madonna del Pino di Demonte, in Valle Stura, con il coordinamento dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.
Per ulteriori informazioni sulla partecipazione alle giornate di osservazione è possibile contattare il Parco del Monviso al numero 011-4321008 o scrivere a segreteria@parcomonviso.eu.
Nel 2025 erano state effettuate 3.745 osservazioni: un dato leggermente superiore alla media di circa 3.600 rapaci censiti ogni anno e che ha interrotto il trend negativo del biennio precedente, quando erano stati osservati 2.506 rapaci nel 2023 e 2.386 nel 2024. Come di consueto, la specie più numerosa era stata il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), con 3.625 esemplari osservati e indice di migrazione di 30 individui all’ora, con un picco di 105 individui all’ora registrato il 26 agosto,. Erano stati censiti anche 43 nibbi bruni (Milvus migrans), 12 falchi di palude (Circus aeruginosus) e 10 bianconi (Circaetus gallicus), specie quest’ultima che conferma il trend positivo delle osservazioni negli ultimi anni. Registrate anche osservazioni di specie più difficili da individuare, come l’albanella minore (Circus pygargus), il lodolaio (Falco subbuteo) e il falco pescatore (Pandion haliaetus). Il cielo della valle Po nel 2025 era stato attraversato anche da alcune cicogne nere (Ciconia nigra) e da un gruppo di 31 cicogne bianche (Ciconia ciconia).