Il fine settimana di Ferragosto si è concluso in valle Colla con l'incendio di un cassonetto dei rifiuti a San Giacomo, causato dal conferimento di materiale con brace ancora accesa e l'abbandono di rifiuti di ogni genere, anche un vecchio wc. L'incendio del cassonetto, avvenuto a pochi metri dal piazzale dove è presente anche un locale pubblico, poteva avere gravi conseguenze ambientali, considerato il periodo di siccità e il forte vento.
L'episodio, denunciato dal sindaco Matteo Ravera e dall'assessore all'Ambiente, Fabio Climaci, è solo l'ultimo di una serie che ha visto, nei giorni scorsi, altri casi di abbandono di rifiuti in luoghi diversi della città. Oltre all’evidente problema di decoro urbano, anche i cittadini lamentano le conseguenze per i costi sociali, economici e ambientali che ricadono sull'intera comunità. Si tratta di comportamenti che contribuiscono ad aumentare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, incidendo inevitabilmente anche sulla Tari, che proprio in questi giorni i bovesani devono versare: la tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani deve essere, infatti, per legge coperta al 100% da chi usufruisce del servizio.
Da qui è partito l’appello a utilizzare correttamente i contenitori, rispettare giorni e modalità di conferimento, segnalare eventuali abbandoni o comportamenti scorretti, contribuendo a mantenere pulita Boves. L'amministrazione precisa che abbandonare i rifiuti è, oltreché un gesto di inciviltà, anche un grave illecito con pesanti sanzioni per rifiuti urbani lasciati accanto ai contenitori stradali: sanzione (da 1.000 a 3.000 euro) e, se il fatto avviene con veicolo a motore, fermo del veicolo per un mese. Per l’abbandono o deposito incontrollato di rifiuti c’è un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro e, se il fatto avviene con veicolo a motore, è prevista la sospensione della patente da 4 a 6 mesi. Per titolari di imprese e responsabili di enti, è previsto l’arresto da 6 mesi a 2 anni o ammenda da 3.000 a 27.000 euro. Inoltre, resta l'obbligo di rimuovere i rifiuti e ripristinare i luoghi.
"Gesto grave da condannare con fermezza", ha detto il sindaco Ravera, assicurando maggiori controlli e il monitoraggio del territorio, anche tramite la Polizia locale.


