Diverse famiglie di Castellar e San Giacomo di Boves sono rimaste senza telefono fisso da domenica 9 agosto, quando un fulmine caduto nella zona del Vallone Gina ha provocato un guasto alla linea telefonica. E’ stato danneggiato un impianto della rete al quale fanno capo le utenze delle abitazioni isolate.
A cinque giorni di distanza, venerdì 14, il problema non è ancora stato risolto. Parte della frazione (le case posizionate oltre la piazza Cavallera) risulta ancora senza linea, così come alcune utenze della vicina San Giacomo.
La scarica è stata particolarmente violenta e non si è limitata a mettere fuori uso i telefoni. In alcune abitazioni il fulmine ha provocato danni anche ad apparecchiature elettriche ed elettroniche, danneggiando televisori, impianti audio e altri dispositivi collegati alla rete.
A rendere più pesante il protrarsi del guasto telefonico c'è però una situazione nota ormai da tempo: in questa parte del territorio bovesano la copertura della telefonia mobile è molto carente. Il problema riguarda Castellar e San Giacomo, ma anche una parte della frazione Rivoira, dove in diversi punti il segnale dei cellulari è debole o completamente assente.
Per questo il telefono fisso, soprattutto per le persone anziane, non è affatto un mezzo di comunicazione superato. In molte abitazioni rappresenta ancora l'unica possibilità concreta di effettuare o ricevere una chiamata. E quando contemporaneamente viene a mancare la linea fissa e il cellulare non ha campo, il rischio è quello di trovarsi di fatto isolati, anche nell'eventualità di una necessità o di un'emergenza.
Domenica il fulmine ha impiegato pochi istanti a provocare il guasto. Cinque giorni dopo, diverse famiglie stanno ancora aspettando che la linea venga ripristinata.