Il Comune di Oncino sospende la decisione sul proprio futuro all'interno del Parco del Monviso.
Durante la seduta del 28 luglio 2026, il Consiglio comunale ha scelto di congelare la proposta di recesso dall'area protetta che pure era all’ordine del giorno. La decisione è arrivata su impulso del sindaco, che ha avanzato la richiesta di rinvio del punto all'ordine del giorno per consentire una valutazione più approfondita e rigorosa della questione. La proposta del primo cittadino è stata accolta all'unanimità dai consiglieri presenti, lasciando la permanenza del piccolo municipio cuneese nell'ente parco in una fase di attesa.
Questo potenziale strappo rappresenta l'ultimo capitolo di una serie di disimpegni dagli enti territoriali da parte dell'amministrazione locale. Il percorso di distacco è iniziato ufficialmente il 1° ottobre 2020, data in cui Oncino è uscito dall'Unione Montana dei Comuni del Monviso, formalizzando la delibera consiliare approvata il precedente 22 agosto 2020 e poi recepita dall'ente montano il 30 settembre dello stesso anno.
Successivamente, in concomitanza e per effetto del distacco dall'Unione Montana, Oncino ha avviato l'uscita dal GAL Tradizione delle Terre Occitane. Gli atti amministrativi relativi a questo secondo addio si sono concretizzati nella prima parte del 2026, culminando con la ratifica definitiva da parte del consiglio dell'Unione avvenuta il 29 aprile 2026.
Ora l'attenzione resta concentrata sull'eventuale terzo recesso: una scelta cruciale per le dinamiche e l'assetto del territorio alpino.