Un’approvazione formale giunta senza alcun intoppo sul piano delle votazioni, ma al contempo accompagnata da un segnale politico e istituzionale destinato a far discutere: l’elevato numero di banchi vuoti all’Assemblea consorziale del Bacino Imbrifero Montano del Po.
La seduta, svoltasi il 31 luglio nella sede di Paesana, ha visto il via libera all'unanimità per la ripartizione dei fondi legati ai sovracanoni idroelettrici per l'anno 2026, ma la fotografia delle presenze ha fatto registrare l’assenza di 6 municipalità su 16.
Il numero legale è stato garantito dalla presenza dei 10 amministratori di Barge, Gambasca, Martiniana Po, Ostana, Paesana, Pagno, Revello, Rifreddo, Sanfront e Verzuolo, cosicché il presidente Marco Margaria ha potuto aprire regolarmente i lavori, anche se il vuoto lasciato da un gruppo così folto di enti locali ha steso un'ombra sull'appuntamento chiamato a pianificare le risorse strategiche per l'intera vallata.
Entrando nel merito dei contenuti, l'Assemblea ha dato il proprio benestare al programma annuale che distribuisce complessivamente 427.655,45 euro derivanti dai sovracanoni idroelettrici destinato alla realizzazione di opere pubbliche e interventi territoriali.
Tutti i 16 Comuni che costituiscono il Consorzio figurano tra i beneficiari delle quote di riparto per il 2026, sia attraverso l'attribuzione diretta di contributi economici sia mediante la compensazione di mutui o anticipazioni per infrastrutture già avviate.
Il quadro dettagliato delle assegnazioni economiche evidenzia come ciascun municipio partecipi alla suddivisione del plafond complessivo di 427.655,45 euro secondo meccanismi di conguaglio e rientro previsti dal piano.
Paesana vede riconosciuta una quota di 48.552,85 euro a fronte di uno stanziamento di 75.000 euro, a seguito della trattenuta applicata per i lavori al ponte sul fiume Po.
Per il Comune di Sanfront lo stanziamento ammonta a 18.375,00 euro sui 35.000 spettanti, in virtù delle restituzioni concordate per gli interventi sulla viabilità stradale.
Il Municipio di Revello percepisce un importo netto di 5.727,60 euro, al netto della rata annuale relativa al riscatto e rifunzionalizzazione dell'immobile ex cinema.
Le municipalità di Rifreddo e Gambasca contano ciascuna su uno stanziamento netto di 10.000,00 euro, detratte le quote per l'acquisto del mezzo sgombraneve nel primo caso e per l’operazione legata all'immobile di Via Roma nel secondo.
Il Comune di Crissolo beneficia dell'imputazione a budget dell'anticipazione finanziaria necessaria per la costruzione della nuova cabina elettrica in località Pian del Re.
A Verzuolo, su richiesta esplicita del sindaco e consigliere Mattia Domenico Quaglia, la quota spettante è stata integralmente destinata ai lavori di manutenzione straordinaria di via Cascine.
I restanti Comuni del bacino consorziale – nello specifico Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Envie, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Pagno e Piasco – completano la mappa dei beneficiari ricevendo le rispettive quote di riparto spettanti dal fondo generale idroelettrico 2026, che garantiscono la copertura finanziaria per i rispettivi piani di investimento locale e per il consolidamento del patrimonio pubblico consorziale.