Uno zaino con il minimo indispensabile, la voglia di partire e una meta precisa: Santiago de Compostela.
Per otto giovani di Bernezzo, classe 2007 e freschi di Maturità, inizia oggi, giovedì 30 luglio, il cammino a piedi.
Dopo l’esperienza dello scorso anno, quando Luca Fiorancio, Tobia Tosello, Leonardo Cagnasso, Michele Audisio, Nicolò Bertello, Delfino Nicola, Giacomo Garino e Nicola Fiorancio avevano percorso il Cammino Francese da Leon verso la tomba di San Giacomo, quest’anno proveranno il Cammino Portoghese partendo da Porto.
“L’anno scorso siamo partiti dopo aver affrontato l’argomento nell’ora di religione a scuola - racconta Michele Audisio, che si è appena diplomato ai Geometri di Cuneo -. Io e Nicolò abbiamo voluto poi allargarlo agli amici del nostro paese. E visto che l’anno scorso è andato bene, abbiamo voluto replicarlo anche quest’anno, con la possibilità di fermarci anche a Santiago”.
E quest’anno hanno deciso di riprovare, grazie al forte legame tra i membri del gruppo: “Il gruppo ha funzionato ed è stato coeso, ci siamo aiutati a vicenda. Quest’anno riproviamo, sarà diverso, a partire dal paesaggio sull’oceano”, raccontano i diciannovenni bernezzesi. Rispetto allo scorso anno la preparazione è stata più semplice e l’esperienza accumulata sarà un vantaggio: “Sicuramente quest’anno lo vivremo in modo diverso, saremo meno impreparati. L’anno scorso i primi giorni eravamo molto tesi, mentre quest’anno sapremo gestire meglio le cose. Arrivavamo alla fine di ogni tappa tirando tantissimo, mentre gli ultimi giorni abbiamo capito che potevamo anche prendercela con calma, mangiare pranzo con tranquillità, senza per forza arrivare nel paese di sosta. Quindi potremmo godercela di più”.
L’esperienza del primo viaggio permetterà di superare le difficoltà che potranno presentarsi, come il fatidico terzo giorno del cammino: “Già dal terzo giorno qualcuno pensava di tornare a casa, con il senno di poi meno male che è rimasto, l’esperienza è stata bellissima”. Un viaggio sostenuto dalle famiglie e dal paese: “A casa l’anno scorso ci hanno subito supportato, ci hanno detto: ‘andate pure tranquilli, è una bellissima esperienza’. E quest’anno possiamo di nuovo partire. Anche il paese ci ha sostenuto, ci dicono: ‘allora Santiago quest’anno lo rifate?’, quindi anche da quel lato abbiamo sostegno, tutti ci incoraggiano”.
Nella frenesia del mondo contemporaneo, il cammino si è rivelato un momento per prendere ciò che si presenta con più tranquillità, pensando anche a se stessi: “Si passa da momenti di condivisione a momenti in cui puoi riflettere sulla giornata e su quello che fai. Alla fine il tempo è tantissimo, quindi hai tempo per prenderti dei momenti per te e dei momenti per gli altri. Ed è sicuramente una crescita: siamo tornati cambiati”.
Il viaggio seguito da La Guida
Sarà possibile seguire il viaggio dei giovani bernezzesi sul sito del nostro giornale e sul canale Instagram @laguida.it. Ogni giorno verranno pubblicate foto e resoconti sulla tappa e sulle esperienze che vivranno durante il cammino per Santiago, fino a Muxia sull’oceano.
In tutto sono dodici giorni di cammino: Porto – Vila do Conde (21,0 km); Vila do Conte – Esposende (25,5 km); Esposende – Viana do Castelo (23,0 km); Viana do Castelo – A Guarda (34,0 km); A Guarda - Baiona (29,0 km); Baiona – Arcade (40,2 km); Arcade – Pontevedra (15,0 km); Pontevedra – Padron (41,0 km); Padron - Santiago de Compostela (24,0 km); Santiago de Compostela – Olveiroa (51,7 km); Olveiroa - Muxia (30,9 km).