Con l’inizio di agosto il programma di Occit’amo festival entra nel vivo con grandi ospiti e appuntamenti sparsi sul territorio.
Giovedì 30 a Manta, alle 21.30 presso Cascina Aia, si proietta “A passo d’uomo” di Denis Imbert mentre a Moiola, alle 21.30 in piazza Patrioti del Saben, fa tappa “Pedalando tra le storie”, il progetto teatrale itinerante a basso impatto ambientale ideato da Mulino ad Arte. Dopo una giornata a registrare sul suo taccuino le storie del borgo, di saggezza popolare, miti e leggende del luogo, l’attore Daniele Ronco propone uno spettacolo di restituzione.
Venerdì 31 luglio, alle 21.30, presso la cappella di San Costanzo a Vignolo, la Banda Gigi de Nissa celebra la cultura orale e popolare con composizioni proprie e di autori più antichi in nizzardo (occitano) e in francese: un viaggio musicale alla scoperta di avventure senza tempo e nuovi mondi.
Sabato 1° agosto, alle 16, a Balma Boves nel comune di Sanfront, le guide di Vesulus conducono una passeggiata letteraria tra parole e musica, con Valeria Tron, artista e scrittrice originaria della valle di Massello. Alle 21.30, invece, presso l’ex scuderia a Prazzo, gli “scavezzacollo”, detti “Li Destartavelà” in lingua occitana, propongono il Gran Ballo, con organetto diatonico, ghironda, flauti, galoubet, piva e cornamusa, arricchiti da basso elettrico, cajon e altre sonorità moderne.
Mercoledì 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l’aperitivo catalano e sardana con la Cobla Sant Jordi e Daniela Mandrile. Un’occasione per ballare sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali più importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto “El primer cant del matí” (Il primo canto del mattino). L’album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti più promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l’album in formazione quartetto, con Martí Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l’essenza del duo.
Giovedì 6 agosto, alle 21.30, nella chiesa di San Giovanni a Saluzzo, il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit’amo festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibisce con Cobla Sant Jordi.
Venerdì 7 agosto, alle 21.30 a Cuneo, in sala San Giovanni “Sergio Berardo & La Cobla” replica per il pubblico cuneese.
Maggiori informazioni su www.occitamo.it.