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Crissolo cancella la delibera di reintegra per salvare l'accordo sugli impianti e sulle centrali

Il Consiglio comunale annulla in autotutela il provvedimento di marzo ed evita così il giudizio del Tar

Gualtiero Bertola 29 luglio 2026

Crissolo

Il Comune di Crissolo ha deciso di annullare in autotutela una recente delibera di Consiglio comunale per salvaguardare gli intesi strategici legati allo sviluppo turistico ed energetico della valle.

La decisione, approvata all'unanimità dall'assise cittadina, cancella il provvedimento adottato lo scorso marzo che disponeva la reintegra, vale a dire il ritorno al demanio civico delle aree occupate dagli impianti sciistici e da altre strutture accessorie della Società Sipre.

Un passo indietro ritenuto fondamentale per non compromettere un percorso di rilancio economico faticosamente costruito e per evitare un lungo ed oneroso contenzioso giudiziario.

La scelta della giunta nasce dall’incompatibilità emersa tra la delibera di reintegra e i termini dell’Accordo Quadro sottoscritto nel luglio 2025 tra il Municipio e la Società Sipre. Tale intesa era stata definita proprio con l'obiettivo di superare anni di contenziosi e sbloccare la gestione delle stazioni di risalita.

L'accordo prevede la cessione diretta al Comune degli impianti Granero Lungo e Ghincia Pastour per consentirne la riapertura a beneficio della collettività, la regolamentazione economica delle occupazioni pregresse e il versamento nelle casse comunali di un contributo pari al 3% del fatturato lordo generato dalle centrali idroelettriche presenti sul territorio.

L'atto approvato a marzo presentava tuttavia imprecisioni nella mappa dei terreni e richiamava procedimenti superati, motivo per cui la società gestrice aveva presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Ritirando il provvedimento entro i limits di legge, l'amministrazione azzera il contenzioso pendente al TAR, riduce i costi per le spese legali e ripristina la certezza sui rapporti contrattuali.

L'obiettivo prioritario resta quello di garantire la continuità operativa e la valorizzazione della montagna.

Il Comune si riserva ora la possibilità di adottare futuri provvedimenti, definiti e motivati in modo puntuale, per completare il riordino dei terreni ad uso civico senza ostacolare l'attività idroelettrica e la piena ripartenza del turismo sciistico locale.

Crissolo Tar Sipre