Il santuario diocesano della Madonna della Provvidenza di Valmala si accinge a inaugurare i frutti della campagna di restauro e riqualificazione condotta nel corso degli ultimi due anni. L’appuntamento è per sabato 25 luglio alle 10, con i saluti istituzionali delle autorità e degli enti che hanno contribuito al progetto: interverranno il rettore don Federico Riba, Massimiliano Caldera, responsabile dell’area patrimonio storico-artistico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, l’assessore regionale alla montagna Marco Gallo, il sindaco di Busca Ezio Donadio e i rappresentanti delle Fondazioni Crt e Crc. Alle 11 seguirà una visita guidata al complesso, che consentirà di scoprire il nuovo volto del santuario, restaurato grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea, ai fondi dell’8 per mille alla Chiesa cattolica e al lavoro di diversi specialisti. Nel pomeriggio, dalle 14.30, si parlerà del recupero del santuario mariano di Valmala e del suo contesto paesaggistico di pregio, approfondendo metodologie e strumenti adottati per tutelarne il patrimonio storico e artistico. Interverranno gli architetti Stefania Manassero, responsabile dell’area patrimonio architettonico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, Claudio Ellena, progettista dell’intervento, e Cesare Pagliero, restauratore. A seguire, Loredana Fracchia, responsabile dell’area lavori pubblici della Soprintendenza, terrà l’intervento “Un caso di devozione alla Madonna della Misericordia: il santuario dell’Eremita di Mallare”. La giornata si concluderà alle 16 con la Messa solenne presieduta dal vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo.
Santuario Valmala dall'alto