Con il concerto dei Fool Moon prende il via questa sera (24 luglio) all'Auditorium Calvino-Paglieri una nuova edizione di Vocalmente – A Cappella Festival.
La manifestazione, promossa da Fondazione Fossano Musica con la direzione artistica dei Rebel Bit, negli anni si è affermata come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla musica a cappella.
Per due giorni Fossano ospiterà artisti di fama internazionale e alcune delle realtà più apprezzate del panorama vocale, confermando una vocazione che unisce spettacolo, ricerca musicale e formazione.
Ad inaugurare il festival saranno appunto i Fool Moon, quintetto ungherese attivo da oltre venticinque anni e considerato tra i protagonisti della scena europea della vocalità contemporanea.
Il gruppo ha costruito la propria notorietà grazie a un repertorio che spazia dal pop al jazz fino alle colonne sonore, proponendo spettacoli interamente affidati alla forza della voce e a raffinate armonizzazioni. Ad aprire la serata saranno i VoXes, ensemble nato all'interno della Fondazione Fossano Musica e presenza ormai consolidata della rassegna.
Venerdì 25 luglio, il palco sarà invece degli Oblivion, il celebre quintetto italiano che ha saputo creare uno stile inconfondibile fondendo canto, comicità e teatro. I loro spettacoli, costruiti attraverso medley, parodie e originali riletture della canzone italiana e internazionale, hanno conquistato i principali teatri del Paese, rendendoli uno dei gruppi vocali più conosciuti dal grande pubblico.
Vocalmente continua però a distinguersi anche per la sua attività durante tutto l'anno. Accanto ai concerti, infatti, promuove workshop, masterclass e percorsi formativi rivolti a cantanti, direttori di coro e appassionati, con l'obiettivo di diffondere la cultura della musica a cappella e favorire la crescita di nuove realtà vocali.
In questo contesto si inserisce la seconda edizione del Cuneo Vocal Lab, il laboratorio corale promosso dai Rebel Bit all'interno del progetto educational del festival. Dopo il successo della prima esperienza, che ha coinvolto quasi cinquanta coristi, il percorso riprenderà il 9 settembre al Salone parrocchiale della chiesa di Santa Maria della Pieve a Cuneo, sotto la guida di Giulia Cavallera, docente di canto moderno e componente del quartetto. Aperto a cantanti, musicisti e appassionati di ogni livello, il laboratorio approfondirà tecnica vocale, costruzione del suono, ascolto e lavoro d'insieme, con l'obiettivo – come sottolineano gli stessi Rebel Bit – di creare una rete stabile di formazione sul territorio e condividere un modo di vivere la musica fondato sulla ricerca vocale e sulla collaborazione.
Vocalmente conferma così la propria identità: non soltanto un festival di due giorni, ma un progetto culturale che continua a crescere durante tutto l'anno.