Per la pedancola sul Gesso, Cuneo guarda a una passerella di 215 metri sul fiume Oglio
Visita di assessore e tecnici comunali alla struttura di 215 metri in Lombardia, tra Urago d'Oglio e Calcio con un costo di 1,4 milioni di euro
Enrico Giaccone 20 luglio 2026
Per trovare una soluzione all'attraversamento del torrente Gesso tra la zona del Santuario degli Angeli a Cuneo e la Mellana di Boves, ricostruito ogni anno in via provvisoria dopo le piene, il Comune di Cuneo guarda all'esempio di una struttura fissa costruita recentemente in Lombardia.
Fino ad oggi, infatti, i progetti di un attraversamento ciclopedonale stabile si sono sempre fermati di fronte ai costi richiesti per realizzare una struttura di quelle dimensioni, stimata in almeno 2-3 milioni di euro.
Per cercare una soluzione economicamente sostenibile, la scorsa settimana, una delegazione del Comune ha visitato la nuova passerella ciclopedonale tra Urago d’Oglio nel bresciano e Calcio in provincia di Bergamo, lungo la Greenway dell’Oglio, un’infrastruttura che, a pochi mesi dall’inaugurazione, sta già diventando un riferimento nazionale per chi cerca soluzioni sostenibili per l’attraversamento dei corsi d’acqua.
La missione tecnica — che ha coinvolto l’assessore all’Ambiente Gianfranco Demichelis, il direttore del Parco Fluviale Gesso e Stura Massimiliano Galli e l’architetto Elisa Fenoglio — aveva l'obiettivo di valutare se il modello lombardo possa essere replicato nel contesto del Parco Fluviale Gesso e Stura, dove l’attuale passaggio di collegamento richiede interventi di manutenzione sempre più frequenti a causa delle piene e degli eventi meteorologici estremi.
215 metri, 1,4 milioni di euro
La struttura lombarda - 215 metri di acciaio, pensata per integrarsi nel paesaggio fluviale - ha colpito la delegazione per la capacità di unire sicurezza e rispetto dell’ambiente. Elementi che coincidono con le linee guida del Parco Fluviale Gesso e Stura. Un modello che convince anche sul piano operativo: la realizzazione dell’opera è avvenuta in circa 18 mesi tra progettazione e realizzazione, mentre sul piano economico il costo complessivo dell’intervento è stato di 1,4 milioni di euro.
Il confronto con i sindaci di Calcio, Marco Gazzaniga, e Urago d’Oglio, Gianluigi Brugali, insieme ai tecnici del Parco Oglio Nord, ha permesso di approfondire il percorso che ha reso possibile l’inserimento armonico della passerella nel contesto naturale. Il sindaco di Calcio ha sottolineato come sia “motivo di grande orgoglio che una città come Cuneo abbia scelto di interessarsi alla nostra esperienza”, evidenziando il valore di un progetto nato da due piccoli Comuni e ora capace di ispirare realtà più grandi.
L’assessore Demichelis ha sottolineato il valore strategico dell’esperienza lombarda per il territorio cuneese: “Questa passerella rappresenta esattamente ciò che stavamo cercando: un’infrastruttura moderna, sicura e capace di dialogare con l’ambiente senza forzature. Per noi non si tratta solo di sostituire un attraversamento oggi fragile, ma di immaginare un nuovo modo di vivere il Parco Fluviale Gesso e Stura. La soluzione adottata sull’Oglio dimostra che è possibile coniugare funzionalità e tutela del paesaggio, e vogliamo portare questo approccio anche a Cuneo. Ho invitato nella nostra città i progettisti per un sopralluogo con i tecnici del Comunee della Regione. Stiamo anche prendendo contatti con la Soprintendenza a Belle arti, archeologia e paesaggio per verificare la fattibilità di un’opera simile sul Gesso. C’è la volontà di andare avanti e di chiudere il cerchio, bilanciando sostenibilità ambientale ed economica”.

