Concerto di Ferragosto, la Rai apre gli archivi per ripercorrere la storia dell'evento
Il 15 agosto a Rucas di Bagnolo torna il consueto appuntamento con la grande musica d’autore eseguita dall’Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo
Redazione 15 luglio 2026
Si avvicina l’appuntamento con il Concerto Sinfonico di Ferragosto che quest’anno si svolgerà in località Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte (Cn) e che dal 1981 porta la grande musica d’autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese – con qualche incursione nelle terre alte di Torino – per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.
L’evento, promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest’anno alla sua 46° edizione e sarà, come di consueto, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai “Piero Angela” di Torino. Migliaia di persone, provenienti da tutto il Piemonte e non solo, potranno salire ai 1.630 metri della località sciistica Rucas per assistere all’esibizione dell’Orchestra “Bartolomeo Bruni” di Cuneo, con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d’Ostanetta.
Sul sito del Tgr Rai Piemonte – alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto (raggiungibile all’indirizzo tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto) - è possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell’emittente pubblica, a partire dal 1992 quando andò in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco, fino al 2025.
“Il Concerto di Ferragosto è uno degli appuntamenti più rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualità della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunità, cultura e paesaggio - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un’iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi più significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall’eccellenza dell’Orchestra Bartolomeo Bruni.”