Con “Zana Fest – Correnti di Valle 2026” un fiume di cultura e musica attraversa la valle Po
23 giugno 2026
Cuneo
La valle Po si prepara a vivere una nuova stagione di incontri, creatività e attivismo grazie a “Zana Fest - Correnti di Valle 2026”, l'innovativo progetto biennale che si sviluppa lungo l'arco dell'anno solare per valorizzare le aree interne montane. Nata con l'intento di unire le diverse anime della Valle Po, l'iniziativa propone quest'anno tre grandi appuntamenti itineranti che mirano a far riscoprire il paesaggio attraverso la lente della cultura, dello sport e della socialità. Il cuore pulsante della manifestazione si accenderà il prossimo 27 giugno con l’atteso ritorno dello “Zana Fest” nel suggestivo scenario del lungo Po di Paesana, per poi proseguire con tappe mirate nell'alta e nella bassa valle durante il mese di settembre.
La giornata di Paesana si presenta come un ricco mosaico di attività adatte a ogni genere di pubblico, concentrate tra aree verdi, spazi attrezzati e campi da gioco. Fin dal mattino, l'Area Workshop diventerà un laboratorio a cielo aperto in cui l'artigianato sposa la filosofia della restanza, intesa come volontà di presidiare e rigenerare le terre alte. Gli spazi curati dal collettivo La Ca de Tüi ospiteranno le opere di grandi artisti locali come il ceramista Michelangelo Tallone, l'architetto Salvatore D'Auria e lo scultore argentino Gustavo Eduardo Orellano, celebrando l'uso di materie prime rinnovabili e antiche tecniche di intarsio. Gli amanti del movimento potranno invece cimentarsi in un'escursione teatrale nei boschi verso la borgata Tuna o in una pedalata di gruppo lungo la ciclabile del Monviso.
Il pomeriggio vedrà la cultura declinarsi in forme insolite e accessibili, a partire dal laboratorio di poesia di cancellazione curato da Elisa Audino, dove la manipolazione di vecchi articoli giornalistici si trasforma in espressione visiva. Grande attenzione sarà dedicata anche all'educazione ambientale, grazie all'intervento del Parco del Monviso che guiderà le famiglie nell'esplorazione fluviale alla ricerca dei piccoli organismi indicatori dello stato di salute del fiume. Spazio anche ai più piccoli con le tecniche di stampa ecologica di Martha Quiroz. Prima dei concerti, un dibattito coordinato da esperti del settore accenderà i riflettori sul futuro dei festival nei territori marginali, riflettendo sulla sostenibilità e sull'innovazione culturale lontano dai grandi centri urbani.
Con il calare del sole, l'attenzione si sposterà sul palco principale per una lunga maratona musicale che partirà dalle sonorità avvolgenti del Kim e Him Duo per poi lasciare spazio all'hip hop autentico del giovane rapper locale Terzo e alle rime ecologiche del cuneese Pepe Nocciola. La serata entrerà nel vivo con il blues profondo del polistrumentista Tom Newton, per poi concludersi sulle frequenze spezzate e l'approccio transfemminista e comunitario della selector torinese DJ Nina B.
La spinta di Correnti di Valle non si esaurirà a giugno. Il dodici settembre l’evento si sposterà in quota con un trekking a tappe tra i comuni di Oncino, Crissolo e Ostana, arricchito da racconti, panificazione comunitaria e danze occitane. Infine, il venti settembre, una ciclabile ad anello nella bassa valle guiderà i partecipanti alla scoperta delle storiche macchine ad acqua del territorio, toccando antichi mulini e monasteri. Un'autentica festa di comunità resa possibile dalla straordinaria sinergia tra volontari, associazioni locali ed enti pubblici, uniti nel testimoniare la vitalità delle valli alpine.
