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La Banda di Paesana festeggia i 50 anni dalla sua rinascita

22 giugno 2026

Cuneo

Era il settembre del 1975 quando, accogliendo il crescente desiderio dei residenti, il Consiglio comunale di Paesana guidato dall'allora sindaco Manlio Vineis, deliberava all'unanimità l'istituzione dell’attuale "Banda Musicale" e della relativa Scuola Musicale. Un provvedimento storico, volto a valorizzare le ricorrenze civili e patriottiche, che nacque con una forte impronta educativa: avvicinare i giovani locali all'arte della musica per garantire un costante ricambio generazionale all'organico del complesso. Il neonato sodalizio venne strutturato come una vera e propria emanazione diretta del Comune, il quale si impegnava a fornire una sede idonea ed a sostenerne l'attività sia attraverso contributi ordinari annuali, sia con un primo fondamentale stanziamento straordinario di 500.000 lire per le spese di insediamento e avviamento. Il regolamento approvato definì i dettagli organizzativi: la proprietà comunale degli strumenti acquisiti nel tempo, la durata triennale delle cariche del Consiglio direttivo e la facoltà di nominare un direttore e un maestro di musica. A coronamento di questo importante passo per la comunità, il Consiglio procedette alla nomina del primo presidente. Venne eletto all'unanimità (con 19 voti favorevoli espressi a scrutinio segreto) Felice Bianco, descritto come uomo esperto e profondamente appassionato della materia. A lui il Consiglio affidò la rappresentanza giuridica e la guida della Banda per il triennio 1976/79, segnando così l'inizio di una nuova e radiosa stagione per la tradizione musicale di Paesana. Da quel giorno non solo sono trascorsi cinquant’anni, ma ancor più è passata tantissima acqua sotto ai ponti l. Momenti lieti, altri festosi, altri che nessuno ama ricordare, perchè hanno segnato la dipartita da questo mondo di amici veri, prima che compagni di avventure musicali. Impossibile ricordarli tutti: Bartolomeo Allio, Piercarla Bertorello, Ernesto Picca, Renato Colomba, Giacomo Maccario, Flavio Colomba, Giangiacomo Colomba, Domenico Bellone, Guido Pasero, Chiaffredo Picca, Romano Bonetto, Alberto Paganini, Antonio Bonetto, Giuseppe Genre, Aldo Fantone, Pierino Allio, gli indimenticati presidenti Francesco Di Filippo, Michele Rossetto, Fernando Caldera ed Amedeo Di Francesco, gli storici maestri Bartolomeo Girò e quel Secondo Allio che si alzava nel cuore della notte per approfittare del silenzio delle tenebre per comporre le sue indimenticabili marce, la cui preziosa eredità è stata fatta proprio dal maestro attuale, Aurelio Seimandi, supportato dall’appassionato presidente degli ultimi 9 anni, Gianfranco Atzori. Cinquant’anni durante i quali la Banda ha inanellato gemellaggi con Brusasco e Traves, ha fatto diventare la “Marcia Monviso” l’inno ufficiale del Parco del Monviso, si è esibita in centinaia di concerti estivi ed invernali, è stata costantemente presente alle patronali ed alle Feste Nazionali, ha organizzato le toccanti celebrazioni per l’incendio di Paesana e tanto, tanto altro ancora. Domenica 28 giugno la Banda festeggerà il mezzo secolo di nuova vita fra la sua gente: ospiti d’onore la Fanfara dei bersaglieri di Nichelino, la Fanfara Alpina di Moretta ed i frustatori di Rocchetta Tanaro. Alle 16.30 concerto ed esibizione in piazza Vittorio Veneto, poi sfilata e alle 17.30 bis in piazza Piave.

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