Revello contro le Poste: “Rinvio riapertura? Non giustificabile”
19 giugno 2026
Cuneo
Sale la tensione tra il Comune di Revello e Poste Italiane. Con una nota ufficiale alla cittadinanza, l’amministrazione comunale ha lasciato intravedere tutto il suo profondo rammarico e la sua forte irritazione per l’ennesimo rinvio della riapertura dell’ufficio postale cittadino, ora posticipata al 30 giugno. Un rinvio che il Comune definisce apertamente "non giustificabile". Lo sportello era stato chiuso a fine maggio per i lavori legati al progetto Polis. Inizialmente la ripartenza era prevista per il 10 giugno, ma la data è slittata nuovamente, accumulando ritardi su ritardi e prolungando i pesanti disagi per i residenti. La pazienza della giunta sembra ormai esaurita. Nonostante i numerosi solleciti già inviati, il Comune fa sapere che non intende fare sconti: continuerà a vigilare affinché la scadenza di fine mese venga rigorosamente rispettata, garantendo il ripristino di tutti i servizi previsti. L'ente locale ha inoltre lanciato un vero e proprio ultimatum: se il 30 giugno l’ufficio non sarà operativo, il sindaco Paolo Motta è pronto a scavalcare le sedi locali e a interfacciarsi direttamente con l’amministratore delegato di Poste Italiane per tutelare i diritti della comunità revellese.