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A Fossano si disputa il Palio dei Borghi

12 giugno 2026

Cuneo

PALIO_FOSSANO_TIFOSERIE_SIMONE_MONDINO Palio di Fossano - Tifoserie (foto Simone Mondino) Piazza Castello a Fossano fino al 13 giugno si trasformerà nell’arena nella quale si sfideranno sette borghi cittadini. La storica rievocazione del “Palio dei Borghi - Giostra de l’Oca” porterà nel centro storico, in un palcoscenico a cielo aperto, dame, cavalieri e sbandieratori e uno spettacolo pirotecnico per rievocare il passaggio, nel 1585, del duca Carlo Emanuele I di Savoia e della sua neo moglie l’Infanta di Spagna, Caterina d’Asburgo, che, tornando dal viaggio di nozze, fecero tappa a Fossano. Venerdì 12 giugno l’appuntamento sarà con i giochi della tradizione popolare nell’arena di piazza Castello: in programma staffetta con le bandiere, tiro alla fune, il puzzle e miscellanea di salto, equilibrio e lancio. Il borgo vincitore della serata avrà il doppio vantaggio di gareggiare il sabato nella manche dei cavalli da tre, oltre che di poter tirare con l’arco in coda ai concorrenti. Previsti anche l’esibizione degli Sbandieratori e Musici dei Principi d’Acaja e la sfilata del corteo storico rinascimentale. Biglietto unico a 3 euro, acquistabile in Pro Loco. Sabato 13 giugno, grande attesa per la Giostra de l’Oca, l’evento clou del Palio di Fossano. Alle 19.30 si terrà la sfilata del corteo storico dei Borghi e degli Sbandieratori e Musici dei Principi d’Acaja in via Roma, con ingresso nell’arena. Alle 21.15 nell’arena in piazza Castello il momento topico della Giostra de l’Oca e del Palio vero e proprio. La corsa dei cavalli è sempre organizzata su due batterie: una da tre e una da quattro; a seguire la finalissima. Anche quest’anno l’abilità degli arcieri permetterà di sommare punti per la classifica finale. Borgo Piazza, Vecchio, Salice, Sant’Antonio, San Bernardo, Nuovo e Romanisio cercheranno di conquistare la vittoria con le prove degli arcieri e dei cavalli. A caratterizzare l’evento ci sarà anche la sontuosa sfilata in costume rinascimentale del ‘500 lungo via Roma, folta di personaggi dell’epoca scrupolosamente documentati, accompagnata dagli Sbandieratori e dai Musici dei Principi d’Acaja. Il culmine dell’evento si terrà nell’arena di piazza Castello, dove i cavalieri al galoppo si sfideranno per tagliare con la spada il collo di un’oca finta. Le due principali figure del corteo storico del Palio sono la Monarchessa e il Monarca che, con i loro abiti sontuosi, rappresentano l’illustre coppia ducale e, insieme agli Abbà e Abbadesse dei borghi, ai nobili, agli ecclesiastici, ad artigiani e popolani riporteranno il pubblico alla Fossano cinquecentesca. Il favoloso corteo storico si arricchirà della presenza degli Sbandieratori e Musici dei Principi d’Acaja: il gruppo è parte integrante del Palio, accompagnando il corteo storico del Monarca fino all’arena dove gli esercizi del singolo tradizionale, della coppia, della piccola e della grande squadra verranno accompagnati da musiche medievali dei tamburi e delle chiarine. Gli squilli, ad intervalli opportunamente valutati, riprodurranno musiche medievali, coadiuvati dal tempo mantenuto dai muti e dalle ritmiche eseguite dai rullanti. Ancora più antica è la Giostra de l’Oca, la cui origine risale al ’300: i cavalieri al galoppo dovevano tagliare con la spada la testa di un’oca posta in una cesta. Il gioco, soppresso a metà del ’700, rivive ai giorni nostri in modo non cruento, attraverso il tiro con l’arco e la corsa dei cavalli. La particolarità che contraddistingue il Palio di Fossano è che ai fantini non basta arrivare primi al traguardo, ma devono riuscire a tagliare la testa dell’oca (finta) posta nella cesta alla fine del percorso. Innumerevoli sono stati gli episodi decisi in volata, al fotofinish, letteralmente “sul filo della spada”. Palio di Fossano PALIO_FOSSANO_FANTINI_SIMONE_MONDINO Palio di Fossano - Fantini (foto Simone Mondino)

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