“Sono buoni qui perché nascono qui”, a Moretta formazione ed eccellenza
11 giugno 2026
Cuneo
C'era il pubblico delle grandi occasioni questa mattina, giovedì 11 giugno, alle ore 11 a Moretta all'inaugurazione del nuovo caseificio didattico realizzato da Agenform nell’ambito del progetto europeo Alcotra “TransFormation”.
Un edificio nella sede di Strada del Boglio costruito a fianco delle auele e dei laboratori esustenti ensato per aprire una nuova fase per la formazione lattiero-casearia e agroalimentare dei territori alpini transfrontalieri. Fortemente voluto da AgenForm che è capofila del progetto, il centro ha visto la partecipazione di altri sei partner, tra cui il Comune di Moretta ed enti francesi, il Dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza (Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra) con Actalia e la Maison Régionale de l’Élevage e l’Alta Savoia (Regione Auvergne-Rhône-Alpes) con le scuole Enilv di La Roche-sur-Foron e Eplefpadi Contamine-sur-Arve , con i lavori di costruzione eseguiti dalla ditta saviglianese Opera srl.
Al taglio del nastro, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che ha cercato di rispondere alla richiesta del presidente di AgenForm Tommaso Mario Abrate di riportare al centro del dibattito regionale la formazione professionale.
"L'inaugurazione del nuovo caseificio didattico - ha detto Abrate - rappresenta un passaggio strategico in una storia che dura da oltre quarant'anni e che affonda le proprie radici nella lungimirante intuizione dell'allora presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia e dell'ex sindaco di Moretta Mario Piovano. Fu grazie alla loro visione che il territorio si aprì al decentramento universitario e alla creazione di un polo formativo capace di diventare un punto di riferimento nazionale. Il nuovo intervento raccoglie l'eredità del precedente caseificio didattico, nel quale generazioni di studenti hanno vissuto esperienze di formazione e lavoro, contribuendo a costruire un modello di eccellenza riconosciuto in tutto il Paese e motivo di orgoglio per l'intero territorio".
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo di quelli che Abrate definisce i "corpi intermedi": realtà come AgenForm che si collocano tra il produttore e il mercato, accompagnando le filiere virtuose nella creazione di valore aggiunto. Un lavoro che sostiene le imprese agricole e agroalimentari nei processi di trasformazione, innovazione e formazione continua, aiutandole a migliorare costantemente la qualità delle proprie produzioni.
"Il futuro delle terre alte e delle aree rurali passa inevitabilmente attraverso la crescita del comparto agroalimentare e la valorizzazione delle sue filiere - ha concluso Abrate - . Bene il rapporto instaurato con l'assessorato regionale all'Agricoltura, auspichiamo che la collaborazione possa rafforzarsi ulteriormente anche nell'ambito della formazione. Siamo un prodotto del territorio siamo una DOP della formazione: una realtà nata qui, cresciuta qui e profondamente legata alle esigenze e alle prospettive di sviluppo delle nostre comunità".
"Questo è un bel riultato di come si devono fare le cose - ha detto Cirio - Risorse trovate, rendicontate e spese, risorse condivise con i francesi che ci hanno messo del loro per un'eccellenza nella formazione e nei prodotti. Dobbiamop puntare sui giovani e lo possiamo fare con realtà come AgenForm, perché dobbiamno renderli competitivi. Il prodtto c'è ed è un'eccellenza del territorio. Fare il formaggio qui non è semplice produzione o formazione ma è un pezzo di cultura, di tradizioni, di rispetto del lavoro. Lo slogan della Regione divehterà questo sulle eccellenze: "Sono buoni qui perché nascono qui"".
Molti gli inetrventi tra cui quelli di Giovanni Quaglia, del consigliere della Fondazione CrC Federico Borgna per chiudere con il direttore di AgenForm Giancarlo Arneodo, che ha dato inizio alla visita del nuovo caseificio.
La struttura comprende un laboratorio di caseificazione di 140 metri quadrati affiancato da un’aula didattica di 50 metri quadrati, predisposta per attività formative sia in presenza sia a distanza. Il progetto, finanziato all’interno del Programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Interreg Via Italia-Francia Alcotra 2021- 2027, prevede inoltre la realizzazione di infrastrutture fisiche e digitali, nuovi spazi per l’apprendimento e la sperimentazione, oltre a sistemi tecnologici avanzati capaci di favorire attività formative condivise e percorsi di e-learning ad alta interattività tra partner italiani e francesi.
