Gambasca al fianco dei donatori di sangue nel chiedere una “sistemazione della sede prelievi dell’Ospedale di Saluzzo”
10 giugno 2026
Cuneo
Il consiglio comunale di Gambasca ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno incentrato sulla "sistemazione della sede prelievi dell'Ospedale di Saluzzo". Un’allarmata richiesta in tal senso era pervenuta dall’Associazione donatori autonomi di sangue di Saluzzo e delle sue Valli che aveva comunicato come la situazione stesse “andando avanti”, ma senza “date per l'ultimazione dei lavori. La speranza è che tutto si risolva entro fine anno, ma garanzie al momento non ce ne sono". L'assenza di certezze temporali rischia di compromettere gravemente le attività di raccolta del sangue su tutto il territorio. Nel documento ufficiale viene rimarcato con preoccupazione che "la scadenza per l'utilizzo delle sale di prelievo collettivo (presso i territori) è fissata per la fine di agosto 2027; oltre a quella data non solo non saranno garantiti i prelievi presso i territori, ma quasi tutte le sedi saranno chiuse". Le ripercussioni di questo stallo sarebbero drammatiche per la sanità locale, poiché "indicativamente 40/45 prelievi collettivi verranno annullati, con la conseguenza che circa 1500/1700 sacche di sangue andranno inevitabilmente perse. Il fabbisogno medico e sanitario sarà sicuramente colpito". L'obiettivo primario dell'associazione resta quello di "trasferire i luoghi di prelievo dei territori nei locali sopracitati dell'ospedale di Saluzzo". Per sbloccare la situazione, l'ordine del giorno approvato sollecita un intervento coordinato a ogni livello: "questo sia il momento di insistere con tutti i mezzi a disposizione ed attraverso gli enti coinvolti. E' necessario che tutti quanti si adoperino per riattivare la situazione, politica compresa. Chiediamo che le Istituzioni continuino a perseverare e a sollecitare affinché vengano realizzati al più presto i locali di prelievo". Il Comune ha così formalizzato il proprio sostegno, confidando nella solidarietà dei donatori che da sempre garantiscono il proprio supporto a chi aspetta una terapia salvavita.