Crissolo, caos impianti: scatta la mobilitazione pubblica
01 giugno 2026
Cuneo
Il futuro degli impianti di risalita torna a scaldare il dibattito pubblico ai piedi del Monviso. Dopo lettere e richieste di incontri di un commerciante locale ora è una coppia di Genova, proprietaria di tre immobili in paese, a farsi portavoce.
La richiesta è chiara: l'organizzazione di un incontro pubblico ufficiale per capirne di più sulla complessa vicenda della riapertura delle strutture sciistiche. Secondo i promotori, l'evento non dovrà essere una discussione a porte chiuse, ma un momento di confronto aperto a residenti, commercianti, frequentatori e proprietari di seconde case. L'obiettivo è quello di riunire attorno allo stesso tavolo tutti gli attori coinvolti, esigendo che ogni dichiarazione sia supportata da adeguata documentazione. I mittenti della missiva invitano la comunità a seguire il loro esempio, a sollecitare il Comune anche tramite mail ordinaria per chi non avesse la PEC. In paese si intensifica il desiderio di risposte certe sul destino turistico ed economico del territorio, da tempo legato agli impianti. Ora la palla passa all'Amministrazione comunale, da cui la cittadinanza attende un riscontro positivo e una convocazione annunciata con congruo anticipo.