Anche Acqua Sant’Anna ha partecipato a Spazzamondo
26 maggio 2026
Cuneo
Acqua Sant’Anna, leader nazionale nel settore delle acque minerali, ha confermato il proprio legame con il territorio e la tutela della natura partecipando attivamente a Spazzamondo. L'azienda ha scelto di dare il proprio contributo concreto per preservare la bellezza incontaminata della zona che la ospita sin dalle origini nel cuore dalle Alpi Marittime e per sensibilizzare all’importanza dell’impegno attivo per l’ambiente. La partecipazione a Spazzamondo si inserisce in una filosofia aziendale globale orientata alla tutela dell’ambiente e delle risorse. Acqua Sant’Anna è stata infatti il primo marchio al mondo a lanciare nel mass market Bio Bottle, una bottiglia da 1,5 litri biodegradabile e compostabile nei siti di compostaggio industriale. Ma la sostenibilità per l’azienda permea l’intera produzione e gestione aziendale presso lo stabilimento di Vinadio:
- Logistica sostenibile e trasporto su rotaia: oltre il 50% del trasporto dell'acqua da Vinadio in tutta Italia avviene su rotaia e sono stati introdotti nella flotta campion a LNG Bio.
- Stabilimento ecocompatibile e automazione green: il sito produttivo è stato ristrutturato secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, utilizzando materiali tradizionali come legno e pietra per integrarsi perfettamente nel contesto alpino. Al suo interno, la movimentazione delle merci è totalmente affidata a una flotta di 48 veicoli a guida laser elettrici e il calore prodotto dai macchinari viene canalizzato e riutilizzato per il riscaldamento della struttura e degli uffici.
- Dematerializzazione e risparmio idrico: Sant’Anna ha implementato un profondo processo di digitalizzazione che ha convertito in digitale oltre 550 mila pagine all'anno di documenti. Anche la pulizia delle linee produttive è ecologica: avviene tramite l’uso di ghiaccio secco, un sistema che elimina completamente l'uso e lo spreco di acqua e azzera i residui chimici.
- Cultura interna: la tutela dell'ambiente per il Gruppo passa anche dalle persone, attraverso l'organizzazione di corsi di formazione specifici per i dipendenti volti a sensibilizzare verso scelte responsabili e comportamenti ecosostenibili, sia sul posto di lavoro che nel privato.
