L’Auxilium Cuneo si ferma a un passo dal sogno
25 maggio 2026
Cuneo
Sul campo neutro di Caraglio, Busca e Auxilium Cuneo si sono sfidate con un obiettivo in palio: la seconda posizione nel girone. Dopo un primo tempo a reti bianche, in cui le due compagini si sono maggiormente studiate, nella seconda frazione è stata tutt’altra partita, con ben cinque gol segnati e tanto divertimento per il pubblico sugli spalti.
Primo tempo in bianco
Sajmon Totraj riesce a vincere un rimpallo con il difensore grigio e si indirizza verso la porta, calcia dal limite dell’area piccola ma non imprime forza alla conclusione e il portiere para in scioltezza. Al 25’ Gjolaj fugge in velocità alla difesa buschese, giunge a due passi dall’estremo difensore e tira, pecca di precisione e la sfera finisce alta. Poco dopo, Ravaioli colpisce da fuori area e impegna Vasco in un bel tuffo per respingere in corner il pericolo.
Fuochi d'artificio nella ripresa
All’8' della ripresa, Fiqhi batte velocemente una punizione da metà campo e lancia Gjolaj in profondità; la punta, arrivata in area, perde il tempo giusto per concludere subito e sulla conclusione fatta in un secondo tempo interviene Zefi con il piede. L’Auxilium si porta comunque avanti al 9’: Sacchetto, dopo aver scartato due avversari, colpisce in maniera perfetta dal limite dell’area, il portiere buschese interviene con la mano di richiamo e devia la sfera, quel che basta per mandarla sulla traversa, Gjolaj arriva sulla respinta e, dopo essersi liberato del pressing, calcia, superando Zefi per un clamoroso 0-1. Gli ospiti non sembrano sazi e continuano a rendersi pericolosi nella metà campo avversaria, con Gjolaj che, grazie a una giocata di gran classe, dribbla ben tre difensori in pochissimo spazio, colpisce di potenza e solo la traversa interrompe quello che sarebbe stato un’eurogol. Al 37’ Maroufi serve bene Faccia in area di rigore, l’esterno si gira e calcia, buca Vasco e riporta meritatamente in parità la gara: 1-1. Verso il 40’ Gjolaj supera l’ultimo uomo in difesa dei padroni di casa, si ritrova a tu per tu con Zefi a pochi passi dalla porta, ma spara incredibilmente alto, sprecando una chanche ghiottissima per il nuovo vantaggio gialloblù. Al 42’, Fiqhi spazza un pallone vagante nella trequarti “grigia”, la retroguardia buschese non si intende per rilanciare, privilegiando Gjolaj che, senza farsi pregare due volte, colpisce di potenza, bucando Zefi per l’1-2 a pochi minuti dal triplice fischio. Sembra però ripetersi l’incredibile beffa già subita mercoledì scorso dai gialloblù (raggiunti all’ultimo da un "golazo" caragliese), con un cross in area su cui esce in presa alta Vasco, la palla gli scivola dalle mani e a Belotti, pronto alle sue spalle, basta toccare appena di testa per segnare il 2-2 al 45’.
Ultima parola a Gjolaj
I cuneesi non si danno per vinti e tentano un ultimo arrembaggio alla difesa locale: Christian Criscuolo recupera palla con un intervento giudicato regolare dal direttore di gara, nonostante le tante proteste dei “Grigi” che di fatto rallentano, sicuri di ottenere il fallo, serve Gjolaj che, ritrovatosi per l’ennesima volta solo davanti a Zefi, decide di scartarlo e mettere comodamente in rete il definitivo 2-3 al 47’, firmando anche la propria tripletta personale, a conclusione di sei mesi da sogno con la maglia gialloblù (21 reti in 13 match).
Al termine della gara si sono vissuti degli attimi di apprensione per Vasco che, in un tentativo di salvataggio durante un’azione di gioco, aveva sbattuto la testa contro il palo, ed è stato per sicurezza trasportato in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Finisce così la partita, con una prestazione avvincente per entrambe le squadre, nonostante ill torrido caldo scatenatosi nella giornata di sabato, capaci di mettere in scena un botta e risposta molto divertente nel finale di partita. I cuneesi superano proprio i grigi in classifica, raggiungendo quota cinque punti a -2 dalla capolista Infernotto, vincente per 3-1 contro il Caraglio, ma non riuscendo comunque a qualificarsi per il turno successivo in qualità di miglior seconda, con tanto rammarico ancora per l’eurogol subito all’ultimo secondo contro il Caraglio che ha cambiato radicalmente le carte in tavola.
Si conclude per ambedue le compagini la stagione calcistica con tante soddisfazioni da una parte e dall’altra: i buschesi, vittoriosi nel girone A dei provinciali, si sono laureati campioni provinciali, battendo le vincitrici degli altri gironi, Caraglio e Canelli, in un triangolare; dall’altra parte l’Auxilium può ritenersi orgogliosa del cammino fatto fino a essere arrivata a giocarsela con squadre maggiormente blasonate e rimanendo perfino imbattuta in questo girone di ferro.
BUSCA 1920-AUXILIUM CUNEO 2-3
9 st, 42’ st, 47’ st Gjolaj (A), 37’ st Faccia (B), 45’ st Belotti (B)
BUSCA 1920: Zefi; Combale, Barale, Cucchietti (10’ st Perottino), Oberto (15' st Tallone), Maroufi, Faccia, Parizia (26’ st Chialva), Lombardo (39’ st Bruno), Pasero (15’ st Belotti), Ravaioli.
A disposizione: Spinedoni, Bruna, Carboni, Bima.
Allenatore: Bertaina.
AUXILIUM CUNEO: Vasco; Finocchio, Mandrile (45’ st Roà), Cihoranu, Cavallo (31’ st Riberi); Criscuolo F. (1’ st Fiqhi), Haxha; Criscuolo S.(29’ pt Izzo), Sacchetto, Totraj S. (37’ st Criscuolo C.); Gjolaj.
A disposizione: Bilal, Mazzola.
Allenatore: Sarda.
Ammoniti: Barale (B) Criscuolo F., Haxha, Riberi (A)