Svolta decisiva a Paesana sul fronte delle infrastrutture montane e dei rapporti con i privati. Il Consiglio comunale ha dato il via libera a un addendum integrativo alla convenzione con la società “Calcinere s.r.l.”, segnando un passaggio cruciale che mette da parte i passati contenziosi legati agli usi civici e trasforma un potenziale stallo in un’importante opportunità di sviluppo per il territorio.
Il percorso che ha portato a questo risultato ha radici precise. Tutto era iniziato il 10 settembre 2025, quando il Comune e l'azienda avevano sottoscritto una convenzione per concedere alla “Calcinere” l’occupazione di aree comunali per la realizzazione della cosiddetta “Terza Condotta” e di una pista di accesso al pozzo piezometrico, a fronte di un canone concessorio. Ciò nonostante, il 18 febbraio scorso, la Società ha formalizzato la volontà di rinunciare alla pista, non ritenendola più strategica per i propri piani aziendali.
Di fronte a questo imprevisto stop, il Comune non è rimasta a guardare e - con una nota dell'11 marzo - ha evidenziato l'assoluta rilevanza pubblica dell'opera, definendola "di notevole importanza per la comunità" e invitando Calcinere a valutare una forma di partenariato pubblico-privato. Da questo input è nato un confronto costruttivo che ha ridefinito i ruoli: la pista, con fondo in terra naturale, verrà realizzata per collegare baite e terreni montani altrimenti isolati.
L'intesa prevede che il Comune di Paesana assuma il ruolo di stazione appaltante (gestendo pareri, gara e direzione lavori), mentre la “Calcinere s.r.l.” metterà a disposizione gratuitamente i progetti e coprirà l'intero costo finanziario dell'opera. La società verserà inoltre un contributo annuo di 5.000 euro per le manutenzioni, che si aggiunge al canone originario rimasto invariato.
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Paesana, la pista agro-silvo-pastorale diventa realtà
21 maggio 2026
Cuneo