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15 luglio 2026

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Nuova linfa per la banda Duccio Galimberti che punta a scovare i musicisti di domani

16 maggio 2026

Cuneo

Banda musicale Duccio Galimberti Città di Cuneo   “La banda ha una funzione importante: rappresenta la città di Cuneo nelle manifestazioni essendone presidio culturale e istituzionale. Inoltre porta un nome, quello del nostro eroe Duccio Galimberti, che merita di essere rappresentato in modo degno”. Così Claudio Giuseppe Migliore, da poco eletto presidente della Banda musicale Duccio Galimberti Città di Cuneo, racconta obiettivi e progetti di questo nuovo mandato che ha accolto con grande entusiasmo e senso civico, succedendo al compianto Marco Allocco. “Sono tre i progetti su cui intendiamo lavorare nei prossimi mesi, vogliamo riportare la banda al centro della vita cittadina, coinvolgendo anche i giovani, e rafforzarne il legame con il territorio – continua Migliore -. Con ‘Cuneo suona domani’ l’idea è quella di entrare nelle scuole cittadine, elementari e prime medie, e far conoscere ai più piccoli il mondo della banda e quello della musica e, perché no, scovare i musicisti di domani. Ci piacerebbe coinvolgere anche gli stranieri che sono spesso un po’ esclusi dalle realtà musicali e culturali, credo che avere giovani di etnie diverse nel gruppo potrebbe essere un bel valore aggiunto. Agli imprenditori del territorio è invece rivolta la proposta ‘Adotta uno strumento’: ci piacerebbe creare una partnership con alcune aziende sfruttando eventuali finanziamenti per acquistare gli strumenti musicali per i bandisti che non li hanno o magari non hanno la possibilità di comprarli. La musica è passione e pertanto non dovrebbe avere limiti, intendiamo lavorare molto proprio per rendere la banda più inclusiva possibile. Al momento fanno parte del complesso una ventina di musicisti a cui si aggiungono 8 alunni che stanno studiando per farne parte in futuro. L’obiettivo per quest’anno è quello di riuscire ad aumentare l’organico di circa 10 o 12 unità puntando soprattutto sulle nuove generazioni a cui però abbiamo pensato di offrire, ed ecco qui il nostro terzo progetto, il sostegno di un tutor. Si tratta di ex bandisti pronti a dedicare il proprio tempo e mettere a disposizione dei ragazzi le proprie competenze al fine di favorirne un inserimento più rapido e qualitativamente più alto. È infatti importante oltre al numero anche il livello dei suonatori, e siamo certi che questi ‘maestri della memoria’ sapranno fare un ottimo lavoro. Complessivamente si tratta di una visione un po’ ambiziosa e pertanto lancio un appello alle istituzioni affinché ci sostengano nel rilancio di questa importante realtà culturale che ha necessariamente bisogno di qualche contributo per l’acquisto degli strumenti, l’ottimizzazione dell’acustica nella sede in cui opera, le spese per le trasferte etc. La banda è patrimonio della città e dei cittadini, tutti possono sostenerla o farne parte”. Ad affiancare Migliore nel ruolo di vicepresidente c’è l’onorevole Monica Ciaburro. Fanno poi parte del direttivo 2026-2028: Gabriella Martini direttore artistico, Paolo Renaudo tesoriere, Mauro Maero segretario e Danilo Paparelli consigliere. Musici Sara Barroero ed Enrico Ravagnan, con il consigliere comunale Franco Civallero e l’architetto Giuliana Viale.
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