Nasce il Patto locale ZeroSei: una piattaforma territoriale per crescere i cuneesi di domani
17 aprile 2026
Cuneo
Il Comune di Cuneo presenta ufficialmente il Patto Locale Zerosei, uno strumento strategico e partecipativo pensato per rafforzare la comunità educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita. Il Patto è stato presentato giovedì 16 aprile presso la Biblioteca 0-18, alla presenza delle istituzioni e dei principali attori coinvolti.
Il Patto nasce come esito del percorso quadriennale del progetto Cultura 0/6 crescere con cura, avviato nel 2022 dal Comune di Cuneo con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e rappresenta l’evoluzione di un lavoro integrato che ha coinvolto ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.
Insieme a Cultura 0/6 e al Coordinamento Pedagogico Territoriale, il Patto si configura come uno dei progetti piattaforma del Comune di Cuneo: dispositivi strutturali capaci di connettere competenze, servizi e comunità, andando oltre la dimensione dei singoli interventi.
Il Comune di Cuneo, capofila dell’iniziativa, ha costruito il Patto insieme a ASL CN1, A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Dispari Teatro, con l’obiettivo di creare una piattaforma aperta in grado di aggregare tutti i soggetti attivi sul territorio che operano a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.
Il Patto segna un passaggio esplicito da una logica progettuale a una logica ecosistemica: non più interventi isolati o temporanei, ma un sistema stabile, integrato e generativo, capace di mettere in relazione politiche, pratiche e attori diversi in una visione condivisa di lungo periodo. In questa prospettiva, il Patto intende rafforzare un ecosistema territoriale integrato, promuovere interventi precoci su cura, crescita e sviluppo, favorire la collaborazione tra enti e la progettazione condivisa e coinvolgere attivamente la comunità nel sostegno alle famiglie.
Al centro vi è la consapevolezza che i primi anni di vita rappresentano una fase decisiva per lo sviluppo e il benessere futuro e che l’accesso alla cultura, integrato con salute ed educazione, può generare impatti significativi sulla qualità della vita.
Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l’assessora Cristina Clerico, Arianna Spigolon per Compagnia di San Paolo, Catterina Seia, presidente del Cultural Welfare Center, e Stefania Chiavero, Direttrice della Biblioteca 0-18, insieme ai referenti degli enti firmatari.
"Da oltre vent’anni, in città, si lavora sulla Cultura per i più piccoli, per elidere sul nascere quelle diseguaglianze nelle opportunità che sempre più risultano evidenti, e nuocciono alle comunità, oltre che ai singoli. La rete Cultura 0/6, che ora diventa patto, è il risultato di questo percorso ed è a sua volta una partenza, verso un ulteriore livello di consapevolezza di quanto l’affinità con libri, teatro, musica, arte, storia dalla più tenera età condizioni, in meglio, anche dal punto di vista della salute, la prospettiva di un’esistenza. Una sperimentazione che diventa strategia, si consolida e connota una città e un territorio" dichiara l’assessora Cristina Clerico.
Il Patto si inserisce in continuità e in coerenza con le esperienze già attivate sul territorio, contribuendo a consolidare una comunità educante sempre più strutturata, consapevole e interconnessa.