Borgo San Giuseppe, a scuola la gentilezza e il contrasto al bullismo
16 aprile 2026
Cuneo
Una mattinata luminosa per l’entusiasmo degli studenti e dei docenti della Scuola Secondaria di primo grado di Borgo San Giuseppe, che ieri (mercoledì 15 aprile) hanno inaugurato la nuova “Panchina della Gentilezza”, simbolo di accoglienza, rispetto e cura reciproca.
La panchina, realizzata su progetto della professoressa Laura Griglio con la collaborazione della insegnante Ramella-Bon, è decorata con un motivo floreale ispirato ai fiori di Matisse. L’opera è stata realizzata dagli alunni delle classi prime, coinvolti in tutte le fasi del lavoro.
“Sappiamo bene che non basta una panchina per cambiare il mondo - hanno ricordato i docenti - ma ogni gesto di gentilezza è un seme”.
Laura Griglio ha illustrato al pubblico l’origine e il significato della “Panchina della Gentilezza”, spiegando come questo simbolo sia nato per ricordare a tutti l’importanza di gesti quotidiani di rispetto e cura verso gli altri.
Il dirigente scolastico Franco Calcagno ha condiviso alcune riflessioni profonde sui temi della gentilezza e del bullismo, sottolineando la responsabilità educativa della scuola e il valore dei progetti. La comunità scolastica lo ha ringraziato per aver sostenuto con convinzione tutte le iniziative presentate e per la sempre grande diponibilità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’assessore Gianfranco Demichelis: le sue parole di speranza e unione hanno accompagnato il momento ed è stato riconosciuto il suo impegno concreto nelle fasi logistiche del progetto, oltre al prezioso ruolo di ponte tra istituzioni e scuola.
Dopo l’inaugurazione della “panchina della gentilezza” è stato anche presentato il percorso annuale di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
La scuola ha creato un progetto strutturato, aderendo al programma del “Patentino per lo smartphone”: incontri con psicologi, serate per studenti e famiglie, riflessioni sull’uso consapevole dei dispositivi digitali. Un percorso che vuole accompagnare i ragazzi senza giudicarli e fornire strumenti concreti per muoversi con responsabilità nel mondo online.
Per dare voce agli studenti e renderli protagonisti attivi del cambiamento, le insegnanti Emanuela Negro e Federica Ramella-Bon, referenti per il contrasto al bullismo e cyberbullismo, hanno ideato il concorso “Uniti contro il bullismo”. Le docenti sono convinte che la prevenzione non passi solo attraverso regole e incontri formativi, ma anche attraverso la creatività. Offrire agli studenti la possibilità di raccontare il proprio punto di vista significa riconoscere la loro voce, valorizzare le loro emozioni e trasformarle in un messaggio positivo per tutta la comunità scolastica.
Gli alunni hanno potuto presentare disegni, testi, manufatti, poster, lavori multimediali. La risposta è stata ampia e sentita.
In seguito si sono svolte anche le premiazioni. A distinguersi in modo particolare è stato Matteo Scaddozzo, alunno della classe III B e autore di un sito internet, fruibile attraverso il portale istituzionale della scuola: raccoglie risorse utili, podcast, materiali informativi e tutti i lavori del concorso. Tra gli studenti premiati per originalità e impegno figurano Carlotta Molineri, Kevin Gallo, Dutto Benedetta, Mattalia Miriam, Idrita Sonia, Pellegrino Sofia, Gallo Diletta, Caterina Zemma e Dalmasso Valentina.