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Che fine ha fatto la “Bandiera Arancione” per Crissolo?
02 aprile 2026
Cuneo
Qualcosa non ha funzionato oppure è tutto imputabile alle lungaggini della burocrazia? Resta il fatto che a più di 15 mesi dalla presentazione dell’istanza di adesione - risalente, se la memoria non ci inganna, al gennaio 2025 - Crissolo non ha visto (ancora?) accettata la sua richiesta di far parte del gruppo di quei comuni che possono fregiarsi del titolo di “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico ambientale dell'entroterra che sinteticamente si riassume nel conferimento temporaneo di un marchio di qualità con il quale si identificano i Comuni che dimostrino di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche in modo sostenibile per la comunità ospitante e il contesto ambientale.
Un progetto che annualmente si rivolge in particolare ai Comuni dell’entroterra che intendono intraprendere un percorso di miglioramento della destinazione nel suo complesso, sono in grado di offrire un sistema di offerta turistica e di accoglienza organizzata, si distinguono per tipicità e valorizzazione della propria identità e cultura, presentano risorse artistiche, architettoniche, naturalistiche accessibili e fruibili, dimostrano di gestire il territorio in modo sostenibile e attento all'ambiente e presentano un centro storico ben conservato e non compromesso da interventi e/o alterazioni.
Sulla base di tutto questo, evidenziato che l’eventuale riconoscimento ed ammissione al gruppo indubbiamente elitario del “Bandiere Arancioni” permetterebbe al Comune di utilizzare una serie di strumenti forniti dallo stesso Touring Club per la promozione, pubblicità e qualificazione dell’offerta turistica attivando, al contempo, relazioni importanti in ambito turistico possibili foriere di futuri positivi sviluppi, il Municipio si era detto evidentemente convinto di essere in possesso dei requisiti richiesti per l’assegnazione dell’ambìto riconoscimento e, indipendentemente dall’esito dell’istruttoria, aveva versato i 1.000 euro richiesti dal Touring Club Italiano.
Dal giorno dell’istanza ad oggi, in Comune è giunta una richiesta di integrazione (“prontamente esaudita” ci ha detto il sindaco) e poi il nulla.