Al via a Boves le iscrizioni al Torneo dei Pini
02 aprile 2026
Cuneo
Aprono venerdì 3 aprile le iscrizioni all’edizione 2026 del Torneo dei Pini, torneo amatoriale di calcio a 8. L’appuntamento, promosso dall’Associazione GiovaniVerso, ha l’obiettivo di riportare agli antichi splendori una manifestazione storica per il territorio, nata nel 1976 per volontà di Giovanni Cerato.
Per anni, sul campo da gioco di Madonna dei Boschi, sono tanti i bovesani e non che si sono “esibiti” in questo torneo di calcio amatoriale in cui il solo scopo era quello di divertirsi. Dopo il bel successo dello scorso anno i ragazzi bovesani ripartono con entusiasmo confermando la formula che prevede la disputa delle partite nei pomeriggi del sabato di giugno (dalle 17 alle 23). Rispetto al passato, l’edizione 2025 ha portato alcune novità. In primis, la partecipazione di alcune ragazze e, in seconda battuta, una maggiore tecnica e preparazione fisica da parte dei partecipanti. Decisiva sicuramente la massiccia presenza di giocatori giovani.
Da sottolineare che l’iscrizione deve essere fatta individualmente e che le squadre verranno composte mediante sorteggio. Potranno partecipare i nati entro il 31 dicembre 2010. La quota di iscrizione è fissata in 20 euro (15 per i soci GiovaniVerso) e comprende maglietta da gioco e assicurazione.
Le adesioni possono essere effettuate al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeTPF-ufdcuTpVa3B7-9VktFfpCLh5VqEeQHm7lJdTJmNAhjw/viewform?usp=header oppure contattando Mattia (3489702688) e Anna (3403333508).
“Il 4 maggio – commenta Francesco Miglietti a nome degli organizzatori – effettueremo il sorteggio. Le partite saranno arbitrate da direttori di gara Acsi. Un grazie lo rivolgiamo a chi ci ha sostenuto, a partire dal Comune, Banca di Boves e sponsor. Coloro che volessero contribuire con attribuzioni di premi, possono contattarci alla mail giovaniverso@gmail.com o al numero 3462855723".
Ci saranno novità importanti anche per il "Fantapini", il "Fantacampionato" del torneo. Sulle orme del fortunato “gioco sociale” inventato negli anni ‘90 da Riccardo Albini, sarà possibile vivere con ancora più partecipazione le sfide sul terreno di gioco di Madonna dei Boschi.