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15 luglio 2026

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Strategia Cuneo, al lavoro “per una visione di futuro condivisa”

27 marzo 2026

Cuneo

“Per una visione di futuro condivisa” è il sottotitolo e anche il senso del “Piano Strategico 2030”, firmato il 27 febbraio scorso a Dronero da Provincia, Camera di commercio e Fondazione Cr Cuneo e presentato nella mattinata di oggi (venerdì 27 marzo) a Cuneo, nel primo di cinque incontri dedicati a “Strategia Cuneo”, con una forte partecipazione. Il protocollo d’intesa “Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo” mette al centro il lavoro delle istituzioni locali per creare sviluppo e affrontare problemi. L’esperienza riprende il percorso avviato nella primavera di due anni fa (il 27 marzo 2024, come in una sorta di compleanno) con il Piano Strategico 2030 e con quanto portato avanti finora, ad esempio per portare risorse e realizzare progetti nell’ambito del Pnrr. I tre enti pubblici e privati promotori dell’iniziativa intendono portare avanti il lavoro e il metodo, mettendo al centro il futuro della comunità della provincia, in una condivisione di percorsi che passa attraverso la “cabina di regia”, con il suo coordinamento generale delle attività, in un modello di pianificazione strategica di medio-lungo periodo. Per citare una delle partite in corso, sicuramente c’è il confronto con la Regione sui fondi europei per il prossimo settennato di programmazione. L’obiettivo è “Cuneo terra attrattiva connessa con il mondo”, per svilupparla in ottica di ecosistema e per renderla, in linea con gli obiettivi europei, “intelligente, verde, connessa, sociale e vicina ai cittadini”. E le tre parole chiave dell’iniziativa - ecosistema, alleanze e visione sono state declinate dai tre presidenti. Luca Robaldo (Provincia): “Siamo l’ente di area vasta del territorio, per 247 Comuni di cui appena nove sopra i 10.000 abitanti, e il coordinamento è una delle poche competenze reali lasciate dalla legge. Grazie a chi ha intrapreso il cammino prima di noi, ovvero Federico Borgna e Giandomenico Genta, insieme a Mauro Gola. Il mio predecessore Giovanni Quaglia la chiamava ‘Santa Alleanza’, un ecosistema (modello e metodo unico o comunque molto raro in Italia) tra istituzioni pubbliche ed enti privati, che coinvolge anche i Patti di collaborazione, vera novità e aspetto concreto da cui oggi partiamo”. Luca Crosetto (Camera di commercio): “Davvero nulla è scontato in un percorso come questo, anche per il nostro ente, alla guida del motore economico di questa provincia. Questa è una grande alleanza di territorio e il nostro compito è agevolare i percorsi per le imprese. Il contesto è più che mai complicato, ma noi lavoriamo e mettiamo insieme strutture diverse, per un primato che va difeso. Vogliamo partecipare in modo attivo, collaborando a questa bussola collettiva”. Mauro Gola (Fondazione Cr Cuneo): “C’è coerenza nel tempo, al di là delle funzioni, e soprattutto c’è la visione, la capacità e la volontà di uscire dall’immediato per costruire il futuro insieme. Tutto questo diventa anche capacità di attrazione, concretamente, nei confronti delle persone, delle imprese, delle risorse. Il nostro bando specifico ha registrato un effetto leva nell’ordine dei 20 milioni di euro, a testimonianza dell’importanza di portare avanti questo lavoro”. È stato anche ricordato che “innovazione e sviluppo economico sono fondamentali per provincia”, grazie al “connubio tra imprese, istituzioni e sistema della ricerca”, insieme al “capitale umano di cui nostre imprese hanno grande necessità”, per “riuscire a vincere e continuare a essere ciò che vogliamo essere”, in modo anche da “aiutare le imprese a guardare anche oltre”. Insieme agli enti locali: “Anche noi amministratori - ha concluso Robaldo - abbiamo bisogno di mettere in campo tutte le opportunità, e non semplice per gli enti locali, che soffrono burocrazia asfissiante”. “Grazie ai tre enti - ha detto la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero nel suo saluto iniziale -, partecipiamo con interesse al disegno del futuro di questo territorio, nonostante l’elevato frazionamento che rende tutto più difficile. Facciamo parte del tavolo che affianca la cabina di regia per portare la partecipazione e la voce dei territori. L’obiettivo è di riuscire a fare squadra su tanti temi, anche quelli mai abbastanza approfonditi (ad esempio, i trasporti) per definire e poi rappresentare, al fine di ottenere, in una visione che guarda al bene comune”. I prossimi quattro incontri dedicati a “Strategia Cuneo” saranno il 16 aprile ad Alba e il 22 a Savigliano, il 14 maggio a Mondovì e il 28 a Pollenzo. “A seguito degli incontri - sottolineano gli enti - qualsiasi soggetto pubblico, privato o del terzo settore, potrà sottoscrivere un Patto di collaborazione, per entrare a fare parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della cabina di regia istituzionale permanente”.

Cuneo Provincia Cciaa Fondazione Piano Strategia

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