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8 luglio 2026

manifestazioni

Alla biblioteca di Chiusa Pesio due incontri con gli autori

27 marzo 2026

Cuneo

La biblioteca civica "Alberione" di Chiusa Pesio promuove due appuntamenti con gli autori nei prossimi giorni.

L'ADHD: da esperienza a narrazione

Sabato 28 marzo alle 16.30 un pomeriggio dedicato alla scoperta del mondo dell’ADHD, tra racconti autentici, emozioni e momenti di confronto. Protagonisti dell’incontro saranno Lorenzo Bozzi e Jacopo Giana, due giovani autori che hanno saputo trasformare la propria esperienza in narrazione. Lorenzo, con il suo libro “Mi sono distratto un attimo” (Salani), racconta con ironia e sincerità il proprio percorso tra difficoltà scolastiche, incomprensioni e la determinazione a non arrendersi. Un cammino fatto di ostacoli, ma anche di crescita e consapevolezza, pensato per arrivare a “tutti i Lorenzi del mondo”. Accanto a lui Jacopo, che a soli 10 anni ha scritto e illustrato “Le nuove avventure di Pinocchio”, un progetto legato ad ADHD Piemonte. Oggi sedicenne, condivide una testimonianza in cui una mente “che corre veloce” diventa una risorsa: creatività, immaginazione e sensibilità danno vita a un Pinocchio contemporaneo, simbolo di chi fatica a trovare il proprio ritmo in un mondo che spesso non lo comprende. L’incontro sarà un’occasione per riflettere su punti di forza e fragilità, sul rapporto con la scuola, sull’identità e sul diritto di sentirsi accolti e compresi. A moderare l’appuntamento sarà la pedagogista Sara Castello. Ingresso libero e gratuito. Collaborano all’iniziativa le associazioni “Famiglie a Colori” e “ADHD Piemonte”.

Il mondo del lavoro tra silenzi, fragilità e memorie

Lunedì 30 marzo alle 21, la biblioteca ospiterà invece il giornalista e scrittore Niccolò Zancan, che presenta il suo ultimo libro "L’ultimo operaio", edito da Einaudi. Il volume è un intenso saggio-reportage che racconta il tramonto di una classe sociale e di un intero mondo del lavoro. Tra silenzi, fragilità e memorie che resistono, Zancan costruisce un mosaico di vite sospese, in bilico tra dignità e precarietà. Mentre le fabbriche si spengono e il futuro si fa incerto, emergono le storie di chi continua a resistere: tra cassa integrazione, mestieri scomparsi e identità che vacillano. Ne nasce un racconto profondo e malinconico sul lavoro che cambia, e spesso scompare, e sulle persone che ne portano il peso. Niccolò Zancan (1971) è giornalista de “La Stampa”, dove lavora come inviato speciale, dopo aver collaborato con la Repubblica. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti: nel 2014 il Premiolino per un’inchiesta sul caso Stamina e nel 2016 il Premio Mediterraneo per il romanzo Ti mando un bacio (Sperling & Kupfer, 2015). Tra le sue pubblicazioni si ricordano anche Dove finisce l’Italia. Viaggio sulla linea sottile dei nostri confini (Feltrinelli, 2020) e Antologia degli sconfitti. Cronaca quasi poetica del presente (Einaudi, 2024). La serata è a ingresso libero e gratuito. Sarà presente la libreria Confabula con i libri dell’autore. Per informazioni: 0171735514.

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