Il lento viaggio sulla via Francigena
26 marzo 2026
Cuneo
Una scommessa sostenuta da una convinzione: raccontare il “viaggio lento” lungo la via Francigena attraverso i linguaggi contemporanei. È la sfida raccolta da quattordici giovani studenti della Scuola Holden che costruiscono altrettante narrazioni ambientate lungo il tratto piemontese del cammino.
Non ci si aspetti le meditazioni dei pellegrini o le esperienze dei viandanti. Pur costeggiando sempre il silenzio che avvolge il cammino, lo stile abbraccia la narrazione e volutamente cerca nuove strade per raccontare quei momenti di sospensione che consento di “trovare casa in se stessi”.
Nonostante ciò ci si ritrova sempre sul confine di un altrove a cui l’ambiente naturale restituisce suoni, colori, la concretezza di sensazioni tattili. È l’aspetto caratterizzante del “cammino” che viene salvaguardato pur confrontandosi con modulazioni narrative diverse.
Spesso sono viandanti smarriti che su questi sentieri, “incisi sulla pelle del mondo”, fanno incontri intrisi di mistero, quasi ombre che seguono o precedono. Si fermano, attendono. Poi ripartono senza lasciarsi afferrare.
Qualche racconto sfiora l’ambiente di un futuro apocalittico dove anche i sentimenti sembrano essere sfumati anche se, concretamente, “non c’è niente che non si possa superare mettendo i piedi nel lago”. Altri rimangono letteralmente con i piedi ben piantati a terra. Parlano di fatica, anche se più che del fisico, sembra essere stanchezza interiore nel voltarsi sul proprio passato
Non senza sorpresa sono personaggi che sembrano porre poche domande alla vita. Fremono però dell’urgenza di ricomporre tasselli dispersi, appena accennati, mai abbandonati alla cronaca. E in tutto questo turbinio la Via Francigena “ascolta, capisce e assorbe”
Sulla Francigena
di artisti vari
Editrice Neos
euro 14