Martiniana Po, cittadinanza onoraria ai primi a intervenire sul luogo dello scoppio della casa
24 marzo 2026
Cuneo
Sono cinque e non già tre, come inizialmente stabilito, i cittadini che da qualche giorno possono fregiarsi della cittadinanza onoraria di Martiniana Po: oltre a Deme Korka, Diallo Alpha Oumar e Diallo Mamadou Lamarana, i tre ragazzi che durante l’incendio in un’abitazione privata avvenuto la sera del 12 febbraio 2025, con un gesto eroico sono intervenuti a piedi nudi portando in salvo gli abitanti, una ricerca più approfondita ha fatto emergere che in quella tragica circostanza sono intervenuti altri due ragazzi, Diakite Mohamed e Marega Mahamadoue, cui è stata estesa la concessione della cittadinanza onoraria.
La cittadinanza onoraria - recita la delibera che, nella fretta del copia e incolla, cita erroneamente Moretta anziché Martiniana Po - costituisce un riconoscimento onorifico in favore - fra l’altro - di coloro che, non essendo iscritti all’anagrafe del Comune si siano particolarmente distinti per l’esempio di una vita ispirata ai fondamentali valori umani della solidarietà, dell’amore e dell’aiuto al prossimo, specialmente nei confronti dei più deboli e bisognosi.
Per quella storia che causò anche la morte di un invalido, sono indagati la rappresentante legale della società Sorim di Rifreddo (società che si occupa appunto di affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione), proprietaria dell'immobile, cui viene contestato soprattutto il fatto di avere ceduto in locazione gli alloggi senza una previa verifica di sicurezza sull'impianto del gas; l’amministratore delegato ed il presidente dell'azienda che rifornì il serbatoio interrato del gpl; i due idraulici che si occuparono dell’installazione della caldaia a condensazione; il tecnico che si occupò delle derivazioni verso la cucina, posta al primo piano dell’immobile. Per tutti l’ipotesi di reato parla di omicidio, incendio e disastro colposo e lesioni.
