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7 luglio 2026

cronaca

Botte ai Carabinieri, a processo per resistenza e lesioni

24 marzo 2026

Cuneo

La pattuglia dei Carabinieri aveva visto la Fiat Panda sfrecciare nel centro dell’abitato di Sanfront per poi dirigersi verso Rifreddo dove il conducente si fermò nel parcheggio di una pizzeria. “Aveva lasciato l’auto in mezzo al piazzale con lo sportello aperto”, ha riferito in aula uno dei militari in servizio la sera del 23 ottobre 2023 e che denunciò D. J. L. per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, guida senza patente e sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. I Carabinieri seguirono l’uomo fin dentro il locale e lo trovarono seduto al tavolo con una donna: “Lo conoscevamo per suoi precedenti di polizia - ha raccontato il Carabiniere -, controllammo l’auto che era effettivamente sua ma lui non aveva mai conseguito la patente di guida. Aveva anche precedenti per minacce”. L’uomo emanava un forte odore di alcool e i Carabinieri gli chiesero se voleva sottoporsi al precursore e poi all’etilometro, ma lui avrebbe rifiutato in malo modo: “Si avvicinò a pochi centimetri dal mio viso e ci minacciò, diceva di portarlo in caserma che poi ce l’avrebbe fatta vedere, che ci conosceva tutti e ci avrebbe ammazzati noi e i nostri familiari. Ci disse anche di andare a prendere gli spacciatori neri e di non rompere la palle a lui”. Visto il forte stato di agitazione dell’uomo i militari chiamarono anche una pattuglia di supporto, ma quando arrivarono in caserma le cose peggiorarono ancora: “Alternava stati di agitazione a momenti di calma, danneggiò alcuni arredi della caserma, dava testate contro il muro, poi decise che voleva uscire a fumare e per trattenerlo all’interno ci fu una colluttazione sulle scale d’ingresso, dovetti ricorrere allo spray urticante”, ha riferito l’altro Carabiniere in servizio. Chiamato il 118 D. J. L. avrebbe rifiutato anche le cure dei sanitari continuando a insultare tutto il personale, mentre i due Carabinieri coinvolti nella colluttazione riportarono ferite guaribili in tre giorni. Il processo proseguirà il 28 aprile.

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