cuneo

Le Giornate Fai di primavera

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21 marzo 2026

Cuneo

Palazzo Gotti Salerano - SalonePrincipale -volta_ph.RobertoAudisio Palazzo Gotti Salerano - SalonePrincipale -volta - (ph.RobertoAudisio) Nel fine settimana torneranno le Giornate Fai di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo il Fondo ambiente italiano aprirà le porte di 780 luoghi in tutta Italia, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere e apprezzare le meraviglie del nostro Paese e promuovendo un’importante iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della sua missione di utilità pubblica di cura e tutela del patrimonio culturale. Grazie all’impegno dei volontari e degli apprendisti ciceroni, nel fine settimana sarà possibile vedere beni poco conosciuti, poco valorizzati o spesso inaccessibili (sul sito del Fai è possibile trovare l’elenco dei beni aperti e prenotare la visite). In provincia di Cuneo, le Giornate di primavera saranno l’occasione per scoprire o riscoprire beni di Cherasco e Moretta, oltre a visitare il Castello della Manta (sabato e domenica dalle 10 alle 18 con partenze ogni 30 minuti). A Moretta porte aperte al Santuario della Beata Vergine del Pilone, bellissimo esempio di barocco piemontese.  Il complesso, inserito in un’ampia area verde curata a parco e giardino, è formato dalla chiesa, dalla bella torre campanaria e da una imponente foresteria, lungo l’intera facciata della quale corre un elegante porticato (sabato 15-17 e domenica 10-12 e 14-17 con partenze ogni 60 minuti). Al primo piano del Santuario si trova un interessante Archivio Storico che nel fine settimana sarà aperto per i soli iscritti Fai. Il percorso alla scoperta di Moretta proseguirà poi con un tour nella pregevole Sala Consiliare del Palazzo Comunale e a Palazzo Pignatta passando davanti agli esterni del castello medioevale, circondato da un antico fossato, per concludersi di fronte alla dimora del Prof. Giovanni Battista Balbis, per scoprire le vicende legate a questo celebre personaggio morettese (sabato 14-17 e domenica 9.30-12 e 14-17, ritrovo in piazza). A Cherasco si potranno visitare la chiesa di Sant’Agostino, un gioiello barocco aperto eccezionalmente per le Giornate di primavera; il Palazzo Comunale,  frutto dell’unificazione di due edifici medievali, il palazzo comunale e quello del podestà; l’Archivio Storico dove in particolare si potrà ammirare  una piccola ma significativa selezione di documenti che testimoniano la vita amministrativa, civile e urbana di Cherasco dalla sua nascita (1243) fino alla fine del XX secolo; Palazzo Gotti di Salerano,  in corso di riallestimento e pertanto aperto al pubblico solo per l’occasione. E ancora si terrà un tour alla scoperta di alcuni luoghi significativi della città, sia dal punto di vista storico e sociale sia da quello religioso (presentarsi al banco accoglienza di fronte all’Ufficio Turistico, via Vittorio Emanuele II, 79). Tutti beni sono visitabili sabato e domenica dalle 10 alle 18, senza prenotazione.
Cherasco Manta Fai Giornate Fai di Primavera Moretta Fondo Ambiente Italiano
Abbonamenti 1200x200

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