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7 luglio 2026 | Aggiornato alle 04:58

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Nuova luce per la casa delle imprese della Granda

17 marzo 2026

Cuneo

Splende di nuova luce la casa delle imprese cuneesi. La Camera di Commercio di Cuneo annuncia il completamento dell’imponente intervento di restauro che ha interessato le facciate e gli spazi esterni del palazzo camerale. Un’opera di recupero filologico che giunge a compimento in un momento di straordinario valore simbolico: 2026, esattamente un secolo dopo l’inaugurazione dell’edificio, appositamente costruito nel 1926 per dare una nuova sede all’ente camerale, le cui origini risalgono all’anno successivo all’Unità d’Italia. "Il Palazzo, al civico 3 di via Emanuele Filiberto, non è solo un presidio istituzionale, ma un tassello fondamentale del mosaico architettonico cittadino - si legge nella nota diffusa dall'ente -. La sua edificazione rappresentò, negli anni Venti, l’espansione moderna di Cuneo verso l’altipiano, inserendosi con eleganza nel contesto di Viale degli Angeli, zona celebre per le sue ville e i suoi villini liberty. Il progetto di Camia, ora pienamente leggibile grazie alla pulitura delle superfici e al ripristino delle cromie originali, si distingue per l’armonia delle linee attraverso un equilibrio tra il rigore istituzionale e le morbidezze decorative del gusto deco e liberty dell’epoca". "Restituire alla città il palazzo camerale nel pieno della sua bellezza, proprio nel centenario della sua fondazione, è un atto di rispetto verso la nostra storia e di attenzione verso chi verrà dopo di noi - dice il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto -. Non si tratta solo di pietre e intonaci, ma della sede che da cento anni custodisce il lavoro, l’ingegno e i sogni di migliaia di imprenditori cuneesi. Questa facciata rinnovata è il nostro biglietto da visita per il futuro: solido, autorevole e aperto all'innovazione". Partner economico dell'intervento di ristrutturazione, insieme al ministero della Cultura, è stata la Fondazione Cr Cuneo, come spiega il presidente Mauro Gola: "Il restauro della storica sede della Camera di Commercio, progetto di particolare valore per la storia della città di Cuneo, ha sposato in maniera coerente il nuovo approccio definito dal bando Patrimonio Culturale, dedicato a sostenere anche interventi promossi su beni produttivi e di interesse sociale. Un restauro che cambia l’aspetto esteriore del bene architettonico, in occasione di questa importante ricorrenza storica, e che delinea il nuovo approccio dell’ente camerale, aperto a un dialogo costante con la comunità cittadina, anche grazie alla riqualificazione e al rinnovamento dei suoi spazi". La chiusura dei cantieri in esterno viene suggellata da un evento di forte impatto: nella notte di oggi (martedì 17 marzo) - data in cui si celebra la giornata dell’unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera -, il palazzo camerale accenderà il suo nuovo impianto di illuminazione artistica. "Presentare alle imprese e alla comunità il palazzo camerale - spiega il segretario generale Patrizia Mellano - dopo un importante restyling che ci ha impegnato per anni, sotto l’egida della Soprintendenza e nel rispetto dei vincoli del codice appalti è il risultato di un lavoro corale. Da un lato la grande sintonia e unità di vedute con i presidenti con cui ho avuto il privilegio di condividere la programmazione e l’attuazione dei lavori, e dall'altro - non meno importante - il personale degli uffici camerali, a vario titolo coinvolti, che con professionalità e impegno ha gestito procedure complesse consentendoci di garantire la continuità dei servizi all'utenza". Fotografia scattata da Pino Dell'Aquila

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