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Lunedì 20 aprile 2026

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Piazza Europa, il Consiglio di Stato ferma il taglio dei cedri

Accolta l'istanza cautelare di associazioni, cittadine e cittadini che si oppongono all'abbattimento e fissata la trattazione del merito all'udienza il 25 giugno

Cuneo

La Guida - Piazza Europa, il Consiglio di Stato ferma il taglio dei cedri

I cedri non saranno abbattuti, almeno non per il momento e fino al 25 giugno. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto l’istanza cautelare presentata da associazioni ambientaliste e cittadini che si oppongono al progetto del Comune e ha quindi sospeso l’esecutività della precedente sentenza del Tar del 22 gennaio e ha fissato la trattazione nel merito all’udienza pubblica del 25 giugno 2026. Almeno fino a quella data, quindi, non potranno essere avviati i lavori di riqualificazione, con il previsto taglio dei cedri, per consentire al Consiglio di Stato l’esame nel merito del ricorso.

Il Consiglio di Stato ha inoltre condannato il Comune alla rifusione, in favore degli appellanti, delle spese della fase cautelare, liquidate in 3.000 euro.

Il ricorso era stato presentato da Pro Natura, Di Piazza in Piazza e diverse cittadine e cittadini, rappresentati dalle avvocate Virginia Cuffaro e Ornella Fiore, e chiedeva la riforma, e la sospensione in via cautelare dell’esecutività, della sentenza del Tar per il Piemonte che a gennaio aveva dichiarato inammissibile il ricorso proposto per l’annullamento della delibera con cui la giunta aveva approvato il progetto esecutivo di riqualificazione di piazza Europa.

La camera di consiglio, riunita il 5 marzo e presieduta da Francesco Gambato Spisani, ha ritenuto che “l’esigenza di preservare gli alberi nelle more della decisione di merito della controversia sia del tutto idonea a fondare la concessione della richiesta di sospensione cautelare dell’esecutività della sentenza appellata, anche ai sensi dell’art. 9 della Costituzione, che tutela espressamente l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.

Per questo, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, nella sua ordinanza ha deciso di “accogliere l’istanza cautelare e, per l’effetto, ha sospeso l’esecutività della sentenza appellata”, fissando per la trattazione del merito l’udienza pubblica del 25 giugno 2026.

L’opposizione: “Grande soddisfazione”

L’ordinanza è stata accolta con “la nostra più grande soddisfazione” dai gruppi di opposizione contrari all’abbattimento dei cedri: “L’azione delle cittadine e dei cittadini che difendono i cedri, delle associazioni e dei comitati ambientalisti, delle forze di opposizione unite hanno reso possibile questo primo passo con un pronunciamento che fa ben sperare in una soluzione che non metta più in discussione la vita di questi alberi a vocazione monumentale. Ringraziamo l’avvocato Cuffaro e tutte le personalità che ci hanno sostenuto”.

 

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