La sindaca Manassero: “I lavori sospesi fino al 5 marzo: l’ordinanza la leggeremo e rispetteremo tutti insieme”
23 febbraio 2026
Cuneo
“I lavori sono sospesi fino alla pubblicazione dell'ordinanza del Consiglio di Stato, che sarà resa nota il 5 marzo o nei giorni successivi: la sentenza la leggeremo e la rispetteremo tutti quanti insieme”. La sindaca, Patrizia Manassero, ha spiegato in consiglio comunale la decisione presa poche ore prima di sospendere il cantiere di piazza Europa fino alla decisione del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da associazioni e cittadini.
La sindaca ha spiegato le motivazioni della scelta, dopo il tentativo di allestire il cantiere avvenuto nel corso della mattinata e poi sospeso per motivi di sicurezza vista la protesta dei manifestanti, e dopo che il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza di sospensiva urgente presentata da associazioni e cittadini.
“All’interno dell’ordinanza - ha detto la sindaca - abbiamo letto un invito alla responsabilità delle parti. Nel rispetto di quello che non è un ordine, ma una considerazione e un invito alla responsabilità, abbiamo come giunta e maggioranza convenuto nella sospensione del cantiere fino alla sentenza del 5 marzo. Penso che sia utile questo richiamo alla responsabilità di tutte le parti e ce ne facciamo carico”.
In attesa, il cantiere sarà quindi fermo, ma “saranno realizzati alcuni interventi per la messa in sicurezza puntuale delle persone che transitano sulla piazza: chiediamo in modo sincero che i lavori possano essere realizzati per la sicurezza di chi transita. Non è una chiusura di piazza Europa mascherata, ma si tratta di mettere in messa in sicurezza quanto oggi è messo a terra”.
La sindaca ha sottolineato anche la richiesta di un confronto corretto e civile tra le parti: “Credo sia utile raccogliere questa sollecitazione anche nell’uso delle parole, chiedo di usarle nel modo più civile possibile. Ne abbiamo bisogno tutti: sia i cittadini presenti, che quelli che sono favorevoli al progetto. Non c’è un pensiero unico, quello che chiediamo che nel confronto ci sia discussione in modo corretto e civile”.
Gli interventi della minoranza
Alla comunicazione della sindaca è seguito il dibattito con gli interventi dei consiglieri di minoranza, che si sono presentati con i cedri tatuati sul volto e hanno ribadito la loro posizione contraria al progetto, già espressa in più occasioni, e hanno ringraziato il pubblico presente in sala e le persone che in questi giorni hanno manifestato in difesa dei cedri. “Il pubblico - ha detto Giuseppe Lauria - ha dato uno straordinario esempio di capacità, resilienza e determinazione. Oggi ha prevalso il buon senso, indotto, ma prendiamo atto che c’è stato buon senso”. Il ringranziamento a pubblico e manifestanti è stato ribadito da tutti i consiglieri di minoranza intervenuti: Ugo Sturlese, Giancarlo Boselli, Franco Civallero, Mavy Civallero e Claudio Bongiovanni che ha sottolineato: “Il Consiglio di Stato prenderà una decisione che sarà definitiva, dobbiamo cercare di fare in modo di rispettare quello che deciderà il Consiglio di Stato: le nostre ragioni le abbiamo portate avanti in tutti i modi”.


