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A Boves il progetto “Fiori di speranza per la Pace”

23 febbraio 2026

Cuneo

Si chiama “Fiori di speranza per la Pace” il nuovo progetto promosso da Comune, Scuola di Pace, Biblioteca e Scuole bovesane. L’iniziativa ha l’obiettivo di realizzare fiori che verranno esposti presso il Sacrario di piazza Italia per le celebrazioni per la festa della Liberazione. Una proposta che seguita quella portata avanti con successo lo scorso anno quando vennero realizzate oltre 1000 gru di carta (con la tecnica dell’origami). Un ricordo di Sadako Sasaki, bimba vittima delle conseguenze dell’ordigno nucleare sganciato su Hiroshima il 6 agosto 1945.

“L’idea del progetto – commenta l’Assessore Raffaella Giordano – parte dal quadro “Guernica” di Pablo Picasso. Il titolo dell’opera deriva dal nome dell’omonima cittadina basca che, il 26 aprile del 1937, venne bombardata e rasa al suolo dall’aviazione nazista intervenuta a sostegno del dittatore spagnolo Francisco Franco. Vennero uccisi centinaia di civili. Un massacro ingiustificato, un puro atto intimidatorio, di cinica violenza. Guernica è un quadro dal significato universale, ricco di simboli che rimandano ai temi della violenza dell’uomo contro l’uomo, della guerra, della speranza e del desiderio di pace. Un monito contro la distruttività e la disumanità.

Nel dipinto, pieno di energia, non c’è colore. Picasso usa solo il bianco, il nero e il grigio, le uniche tonalità in grado di far esplodere il dolore e la disperazione. Uno spaccato di distruzione, di macerie e di miseria umana. Il grigio della città di Guernica di 90 anni fa, è lo stesso grigio di Gaza e di tutte le città del mondo martoriate dalla guerra.

Abbiamo allora cercato un simbolo di speranza trovandolo nel fiore che spunta dal pugno chiuso attorno alla spada spezzata. E’ un fiore fragile nella scena disumana e tragica di Guernica. Un fiore appena abbozzato, dai petali effimeri, che paiono delicate ali di farfalla. E’ un fiore minuscolo, trasparente, quasi invisibile. Proprio come noi, fragili e impotenti di fronte al dramma delle guerre.

Vogliamo dare voce a quel piccolo fiore che renderemo forte e pieno di colore. Per questo si è optato per proporre a bambini, ragazzi e non solo, di realizzare i fiori di carta crespa, tondi e colorati, simbolo di vita, di pace e di speranza. Obiettivo è di riflettere e realizzare 1000 fiori di carta crespa da “piantare” nel giardino dei bambini che nascerà in primavera a Boves”.

Dal punto di vista pratico, tutte le scuole sono invitate a partecipare. Da martedì 3 marzo in Biblioteca (via Marconi, 2) sarà disponibile il kit e le istruzioni per creare il fiore di speranza per la Pace. L’invito è esteso anche alle scuole poste fuori dal territorio comunale. Queste possono aderire iscrivendosi tramite mail all’indirizzo biblioteca@comune.boves.cn.it indicando classe, nome del docente e numero dei bambini. La consegna dei lavori ultimati dovrà essere effettuata entro mercoledì 15 aprile sempre presso i locali di via Marconi.

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