In ascolto dei vividi colori sulla rugosa tela della vita
19 febbraio 2026
Cuneo
“I colori parlano”, parola di artista. Bernard Damiano, anzi, precisa “urlano”. Il pittore li ascolta cogliendoli nell’ambiente che si offre al suo sguardo, il pubblico nelle tele esposte e nel catalogo pubblicato da GrandArte in collaborazione con Primalpe. Il libro raccoglie le immagini delle opere dell’artista, nato a Sarét di Coumboscuro, presenti in tre mostre che hanno arricchito il panorama culturale dei mesi scorsi. L’intento dei curatori delle mostre è chiarito nel riunire sotto l’unico titolo, “I confini del Sacro”, questa operazione espositiva ed editoriale: “oggi i confini del nostro sacro non possono che ritrovare un poco di quella umanità che è andata persa”. Dunque un’arte che si confronta con un presente drammatico, in cui oscure ombre di dolore, persino di morte, si allungano lasciando l’uomo spoglio. Così facendo si rinnovano quelle potenzialità dell’arte stessa a sollecitare riflessione al di là delle vuote parole che circolano. E il dolore, la drammaticità dei giorni, l’umanità ferita nei singoli come nei popoli emerge con forza nelle opere di Bernard Damiano. Una volta di più infatti c’è un catalogo che impone il suo stile, che, al di là delle puntuali introduzioni, richiede di soffermarsi sulle immagini. Le pennellate dense e “rabbiose”, il contorcersi dei corpi, i volti quasi disfatti con grandi occhi che si impongono nello spazio del quadro, i colori che invadono la tela anche quando il nero sembra contendere loro il territorio fisico e interiore parlano di questo confronto con l’oggi. Lo stesso vale per le sculture di cui Miche Berra ebbe a dire che “fanno sembrare il legno carne viva. Scultura che grida lo strazio fisico”. Stava parlando del “Crist sagnant”, esposto nella parrocchiale di Coumboscuro, ma non è difficile vivere le stesse emozioni davanti alle numerose opere, specie in quelle che portano direttamente sui confini del sacro. Le varie versioni del Golgota, la deposizione e la stessa Resurrezione sono attraversate da un vivo senso del dolore umano di fronte a cui l’artista sembra fermarsi per riflettere. E chi sfoglia il catalogo è invitato a mettersi al suo fianco, in silenzio, lasciandosi avvolgere dai colori e dalle forme.
Damiano Autori Vari Primalpe 25 euro