Quel trapezio di terreno posto alla confluenza di Via Agliasco con Via Margaria versa nelle condizioni che la foto evidenzia, un sorta di arido deserto. Eppure è un bel giardino con la fresca ombra alimentata da quella tipica brezza di mezza montagna che custodiva le fresche e riposanti pause di chi si ritrovava a transitare nella zona.
Al suo “interno” - un tempo - panchine, alberi, arbusti, fontanella zampillante, giostrina a spinta e cavallini a molla. Ma soprattutto ombra e fresco. Tanta ombra e tanto fresco. Un piccolo e sicuro paradiso.
Perché avete abbattuto gli alberi abbiamo chiesto al vicesindaco Marco Margaria?
“Non ne sono al corrente” la sua risposta.