Schedature degli insegnanti, il Pd e Rete Civica scrivono al ministro Valditara
04 febbraio 2026
Cuneo
In merito all’iniziativa promossa dal movimento “Azione Studentesca”, che si sta diffondendo a livello nazionale ed è stata preannunciata anche nel nostro territorio, consistente nella raccolta online di segnalazioni sugli insegnanti, basate sulle loro presunte opinioni politiche, i rappresentanti di Pd e Rete Civica cuneese hanno inviato una formale richiesta di accertamento al Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla Prefettura e alla Questura di Cuneo, nonché all’Ufficio Scolastico Territoriale, chiedendo di verificare la legittimità dell’iniziativa e di adottare ogni provvedimento necessario a tutela della libertà di insegnamento e del corretto funzionamento del sistema educativo. "Si tratta di un’iniziativa grave e inquietante – dichiarano i firmatari – che rischia di configurarsi come una vera e propria schedatura ideologica dei docenti, incompatibile con i principi fondamentali della nostra Repubblica e con il ruolo della scuola pubblica. La scuola deve rimanere uno spazio libero, pluralista e democratico. Mettere sotto accusa gli insegnanti per presunte appartenenze politiche significa minare l’autonomia scolastica e introdurre un clima di sospetto e intimidazione che nulla ha a che fare con il confronto democratico". Secondo i promotori dell’iniziativa, il questionario diffuso da Azione Studentesca solleva inoltre seri dubbi sotto il profilo della tutela dei dati personali, poiché mira a una profilazione ideologica non consentita dalla normativa vigente, a partire dal Regolamento europeo sulla privacy. «Non siamo di fronte a una legittima critica politica – concludono – ma a un metodo che richiama pratiche di delazione e controllo ideologico del tutto incompatibili con una scuola democratica, laica e pluralista. Difendere la libertà di insegnamento significa difendere la qualità della nostra democrazia». A firmare la richiesta Mauro Calderoni, Stefania Dalmasso, Franco Demaria, Stefania D’Ulisse, Loris Emanuel, Gianni Fogliato, Alberto Gatto, Chiara Gribaudo, Patrizia Manassero, Roberta Robbione, Davide Sannazzaro.