Inaugurata la Sala polivalente “Banca di Boves”
30 gennaio 2026
Cuneo
Bagno di folla per l’inaugurazione della nuova Sala Polivalente “Banca di Boves”. Il locale, nato sulle ceneri del teatro parrocchiale di Casa don Bernardi, diventerà un punto di riferimento per la comunità ospitando spettacoli, convegni, concerti e proiezioni.
La cerimonia inaugurale si è svolta nel tardo pomeriggio di venerdì 30 gennaio con un fitto programma di interventi alternati a momenti di spettacolo volti a far comprendere le potenzialità del luogo. Elide Giordanengo (Compagnia “Gli Episodi”) ha offerto al pubblico una veloce carrellata sul teatro nella storia della città (in particolare facendo riferimento allo “Sposalizio di Madonna Lesina”).
Gli interventi dei relatori hanno illustrato il percorso della ristrutturazione del locale sorto all’inizio degli anni ‘60 per volontà del Pievano don Enrico Luciano. In particolare le parole di don Bruno Mondino, don Dario Bottero e del sindaco Matteo Ravera hanno rimarcato l’importanza della sala come “casa per tutti. Un casa che è fraternità e speranza”.
Il Presidente della Banca di Boves Claudio Cavallo ha evidenziato come la Banca abbia compreso le potenzialità di un’opera che fa della polivalenza il suo punto di forza. Per questo è stato stanziato un cospicuo finanziamento fondamentale per portare a termine i lavori.
A Michele Baudino, in rappresentanza del Consiglio degli affari economici della Parrocchia di San Bartolomeo, il compito di illustrare l’iter dei lavori svolti e i costi sostenuti. Dalla rimozione dei seggiolini all’eliminazione del palco abbattendo la struttura sopraelevata in cemento armato e realizzando il palco a terra. Dalla realizzazione della gradinata per platea e galleria, al recupero di un foyer e all’adeguamento dell’ingresso. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla cura degli impianti luce e audio.
“Al termine degli interventi – ha sottolineato Baudino – possiamo affermare che la sala è autorizzata per ospitare eventi teatrali, musicali e momenti culturali con una capienza massima di 169 persone. Nell’ottica di poter raggiungere un numero maggiore di utenti, è collegabile con i locali dell’attiguo oratorio parrocchiale. L’investimento economico ammonta a circa 480.000 euro.
Un significativo contributo è stato messo a disposizione della Banca di Boves (300.000 euro). Fondamentali anche gli interventi della Fondazione Crc (40.000) e della Fondazione Crt (25.000). Oltre a questi contributi, la Parrocchia ha potuto utilizzare risorse finanziarie messe a disposizione da privati e da associazioni del territorio per un valore di 40.000 euro. Le risorse mancanti sono state attinte dalle disponibilità della Parrocchia San Bartolomeo”. Prima di concludere la sua relazione, Baudino è passato ai ringraziamenti sottolineando la coralità del lavoro svolto fra progettisti, tecnici, imprese del territorio e volontari.
A fine cerimonia, il Vescovo Monsignor Piero Delbosco ha benedetto i locali. Curioso il “siparietto” con don Bruno Mondino. Mondino aveva sottolineato come il pensiero dei lavori in corso avesse rappresentato un momento di gioia ma anche una “spina” per le preoccupazioni ad essi legate. Evocando la tradizione cristiana del miracolo di San Francesco (che si gettò tra i rovi per vincere la tentazione) ma anche la saggezza contadina, Monsignor Delbosco ha sottolineato come dalle spine nasca il roseto.
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