cuneo
Amos non apre a nuovi soci, Azienda Zero per il momento non entra
29 gennaio 2026
Cuneo
Nessun ingresso di nuovi soci in Amos. L'assemblea dei soci riunita oggi (giovedì 29 gennaio) ha deciso un aumento di capitale con vincolo che sia tutto in ordine e con pareri positivi da parte degli organi di controllo, come prevede la legge Madia.
L'aumento di capitale è un passo propedeutico per permettere l'entrata di nuovi soci, che sarà possibile nei prossimi sei mesi, ma per ora, l’entrata di Azienda Zero, annunciata nei giorni scorsi negli ambienti della sanità regionale, non ci sarà. La volontà della Regione cdi voler far entrare Azienda Zero in Amos era stata anticipata già mesi fa da La Guida, ma il desiderio regionale si è scontrato con una serie di difficoltà.
La scelta di far entrare Azienda Zero come socio, con l’acquisto del 2,5% delle quote, è spinta dalla Regione che in questo modo potrebbe affidare ad Amos, società totalmente pubblica che già gestisce varie servizi per le aziende sanitarie ospedalieri di Cuneo, Alessandria e Asti, anche l’area del torinese.
Incassato il parere negativo della Corte dei Conti, i soci Amos hanno deciso di rimanere fermi e di avere in mano tutti i pareri positivi necessari prima di procedere.
Non è la prima volta che succede perché negli anni precedenti ci avevano provato l’Asl di Alessandria e il Gaslini di Genova. Tra gli stessi soci (Aso Santa Croce e Carle, Asl Cn1, Asl Cn2, Asl Asti e Azzienda Ospedaliera di Alessandria), alcuni non vedono di buon occhio questa operazione, che, secondo loro, cambierebbe l’assetto e la tenuta economica dell’azienda. Un tema non secondario visto che a pronunciarsi sull’aumento di capitale e sull’entrata di nuovi soci, non sarà il consiglio di amministrazione ma saranno proprio gli stessi soci.