Si è spento nella propria abitazione all’età di 76 anni l’ex sindaco di Venasca Dario Ballatore dopo una lunga convivenza con una malattia incurabile: nato e cresciuto in paese, è stato a lungo insegnante di matematica nelle scuole medie della valle Po, oltre a fare parte di Cgil scuola, sigla sindacale di cui rivestì la carica di segretario provinciale dal 1990 al 1999. Dopo l’impegno nell’associazione di categoria, è arrivato quello nella politica locale: primo cittadino dal 1999 al 2009, ha preceduto il mandato di Silvano Dovetta, subentrando a Bruno Nicolino. Durante il suo mandato, oltre a realizzare la posa della pavimentazione in porfido che tuttora contraddistingue il centro storico di Venasca, è stato il promotore della Fabbrica dei suoni, originale spazio di divulgazione e di incontro con la musica che ogni anno porta oltre 20.000 visitatori in valle Varaita, oltre a operare a Costigliole Saluzzo e Boves. Concluso l’impegno amministrativo al servizio della comunità venaschese, Ballatore fu anche titolare del ristorante del castello della Manta. Lascia la moglie Tiziana, le figlie Patrizia e Laura, i cognati Gianni e Ornella, i nipoti, i pronipoti e vari altri parenti. “Ascoltare, valorizzare, dare fiducia: erano queste - ricorda il presidente della Fabbrica dei suoni Mattia Sismonda - le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto l’operato di Dario Ballatore, che per me si è trasformato da sindaco e interlocutore istituzionale a carissimo amico. Senza dimenticare la parola più importante: visione. Dario era un sindaco che sapeva guardare avanti in maniera coraggiosa e ambiziosa. Le cronache oggi pongono al centro la Fabbrica dei suoni, ma il cammino che ci ha visti affiancati risale in realtà al 2000, con la creazione dell’istituto musicale di Venasca. All’età di 25 anni avevo provato a lanciare quest’idea, e - a dispetto della mia età - Dario Ballatore mi ha subito dato fiducia, unendo le forze con la Comunità Montana per tradurre un bel sogno in realtà. Lo stesso è valso anche per la Fabbrica dei suoni, un progetto che ha riqualificato uno spazio importante di Venasca e inaugurato un cammino che prosegue ancora oggi”. Il funerale sarà celebrato sabato 24 gennaio alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Venasca.