Peveragno ricorda le vittime di Piazza Paschetta
11 gennaio 2026
Cuneo
Giornata dedicata alla memoria oggi domenica 11 gennaio a Peveragno, nell’ottantaduesimo anniversario dell’eccidio dei Trenta Martiri, avvenuto per mano dei nazi – fascisti il 10 gennaio 1944. Era un giorno di mercato quando a Peveragno, una formazione militare tedesca presente sul territorio, dopo aver sostato in piazza Paschetta iniziava a fare fuoco sulla popolazione civile. Il massacro iniziato alle 10.30, si protraeva fin dopo le 11, provocando trenta civili uccisi, tutti di età compresa tra i venti e i settant’anni. Ventotto caduti per mano delle SS e due vittime indirette, un partigiano precedentemente ferito al quale non fu possibile prestare assistenza e l’ex magistrato Lorenzo Ambrosino colpito da infarto in seguito agli avvenimenti. Come da ordine dei tedeschi i corpi straziati rimasero fino a sera nel luogo in cui furono uccisi, in seguito portati al cimitero e interrati senza la celebrazione del funerale. Alle 9.30 ritrovo in piazza Pietro Toselli da dove partirà il corteo diretto in quella che era allora denominata piazza Paschetta per la cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona a ricordo dei Caduti. Seguirà l’intervento del sindaco e delle autorità, quindi alle 11 la celebrazione della messa nella parrocchiale di Santa Maria. Nel 2006 a sessantadue anni di distanza, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì al Comune di Peveragno la medaglia d’argento al merito civile, per gli avvenimenti del 10 gennaio 1944.