cuneo

La fiamma delle Olimpiadi illumina Cuneo

10 gennaio 2026

Cuneo

“Cuneo c'è”. Con l'applauso e il saluto della città alle Olimpiadi, Elisa Rigaudo, ha acceso il braciere olimpico in piazza Galimberti al termine del percorso della fiaccola di Milano Cortina 2026 a Cuneo. Un percorso che sabato 10 gennaio ha attraversato la città, con il passaggio della fiaccola tra i tedofori lungo il percorso, accompagnati da tanti cuneesi, in particolare nel tratto finale in via Roma, con la fiaccola affidata a due campionesse cuneesi, prima Marta Bassino e poi Elisa Rigaudo per l'ultimo tratto in piazza Galimberti, tra due ali di folla, fino all'accensione del braciere, tra musica e applausi. Sul palco anche un'altra campionissima cuneese, Stefania Belmondo, tedofora anche nella prima tappa del viaggio della fiaccola. “Un'emozione così non l'ho mai provata - ha detto Elisa Rigaudo - Ho fatto quattro Olimpiadi, ma fare l'Olimpiade è una cosa a sé, portare la fiamma olimpica ti dà proprio lo spirito di quanto c'è racchiuso qua dentro. Grazie Cuneo per aver risposto così bene, perché la gente era numerosissima, è veramente emozionante”. Domani, domenica 11 gennaio, la fiamma olimpica proseguirà il suo viaggio passando a Bra, La Morra e Alba per poi proseguire verso Sestriere per illuminare le piste che hanno ospitato le gare Olimpiche, dove un gruppo di maestri e allievi delle scuole di sci locali parteciperà a una corsa in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, due giovani atleti della nazionale italiana tragicamente scomparsi in incidenti sulle piste durante gli allenamenti. Il viaggio della Fiamma raggiungerà quindi Stupinigi e Torino.    
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